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America’s Cup a Cagliari, nessun record di arrivi all’aeroporto ma boom di maxi yacht al porto

Maggio 22, 2026 · Ennio Neri

America’s Cup a Cagliari, all’aeroporto di Elmas 2400 arrivi in più rispetto all’anno scorso, niente numeri record ma boom yacht al porto


L’inizio delle regate legate alla America’s Cup a Cagliari:
i dati degli arrivi all’aeroporto e al porto alla mano mostrano un bilancio concreto ma polarizzato per l’economia e i trasporti del capoluogo sardo. Se da un lato il grande pubblico della vela risponde positivamente, riempiendo i voli di linea, dall’altro il turismo d’élite legato ai voli privati non fa registrare, per il momento, i numeri record che le istituzioni auspicavano.


I dati ufficiali dello scalo di Elmas: un incremento timido


I flussi turistici premiano la macchina organizzativa dell’evento, ma con volumi che gli esperti definiscono contenuti rispetto al blasone della competizione. Secondo le rilevazioni ufficiali del portale Sardegnamobilità.it, nel periodo compreso tra il 15 e il 21 maggio lo scalo del capoluogo sardo ha registrato una crescita nei flussi. Il saldo degli arrivi evidenzia un incremento di 2433 passeggeri rispetto allo stesso identico periodo del 2025.


L’imprenditore Sandro Usai esprime una posizione decisamente critica
nei confronti di questi numeri, giudicando il risultato fortemente insufficiente. Nell’economia complessiva di un aeroporto che muove mediamente tra i 12000 e i 15000 passeggeri al giorno nel mese di maggio.

Un aumento di circa 2400 unità in un’intera settimana rappresenta un sobbalzo percentuale minimo, pari a circa il 2-3% del traffico ordinario.

Usai definisce questo incremento una goccia nel mare, evidenziando la distanza siderale dai flussi oceanici che le tappe dell’America’s Cup muovono nelle altre località internazionali.


L’imprenditore manifesta forte scetticismo e solleva seri dubbi sul fronte dell’aviazione generale, analizzando i movimenti dei business jet in arrivo a Elmas tra il 15 e il 22 maggio (fino alle 16:30). Secondo Usai, i dati reali smentiscono clamorosamente le grandi aspettative della vigilia.

Mettendo a confronto questo evento con l’appuntamento di alta moda firmato Dolce e Gabbana nel 2024, l’imprenditore rileva che il settore della moda attrae molti più Vip disposti a spostarsi con aerei privati.

Basti pensare che in quella passata occasione lo scalo di Cagliari esaurì completamente i parcheggi disponibili, costringendo al trasferimento di molti velivoli verso l’aeroporto di Olbia. Al contrario, la vela d’élite non sembra generare lo stesso appeal per i cieli del capoluogo.


L’analisi dell’assessore regionale e il taglio dei voli


Sull’analisi dei numeri incide pesantemente la situazione complessa dei collegamenti aerei dell’isola, un tema al centro del dibattito politico. L’assessore regionale al Turismo, Franco Cuccureddu, evidenzia infatti che questo incremento si manifesta nonostante il taglio dei voli Ryanair Del 7% a aprile e maggio.


Secondo l’esponente della Giunta, la decisione della compagnie low-cost rappresenta un chiaro segnale di avvertimento alla Regione Sardegna per il mancato taglio dell’addizionale municipale sui diritti d’imbarco. Questo taglio ha creato un imbuto logistico: i voli rimasti hanno viaggiato totalmente saturi, limitando la potenziale crescita dei visitatori per l’evento.

Cuccureddu sposta l’attenzione sulle banchine, reputando molto visibile il movimento dei maxi yacht in porto, ritenendo utile monitorare l’incremento dei jet privati dell’aviazione generale atterrati in questi giorni e in arrivo.


La compensazione del lusso: 15 maxi yacht in porto


Se il traffico aereo di linea cresce a passo lento, il vero successo economico si concentra nel porto di Cagliari e nelle acque del golfo, dove la capacità di spesa sostituisce i grandi numeri. Il movimento delle grandi imbarcazioni di lusso appare ben visibile da tutta la via Roma. Fonti dell’Autorità portuale stimano la presenza di circa 55 imbarcazioni totali dedicate all’evento, una quindicina più lunga di quaranta metri, quindi categoria “lusso”.


Decine di scafi seguono da vicino le spettacolari regate dei catamarani

Imbarcazioni come il Caoz, il Vava, l’Alargh II, il Poseidon-2, il Nelie, il Crowbridge e il Good Year si trovano ormeggiate a Cagliari. La presenza di cento armatori di superyacht, con i relativi equipaggi, garantisce un indotto altissimo sul territorio.

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I dati reali dei jet privati: traffico nella norma


Le grandi aspettative sull’arrivo dei magnati dell’industria e della finanza tramite l’aviazione generale restano però momentaneamente deluse.

Si confermano perciò le perplessità sollevate da Usai sui reali flussi dei super ricchi del volo.

I dati analitici sui movimenti dei velivoli indicano un flusso assolutamente identico a un normale fine settimana di inizio estate.
Il report degli ultimi giorni:
• Ieri registrati soltanto 4 atterraggi, 2 appartenenti a velivoli militari.
domani 5 voli, 3 in sosta nel piazzale.


Il peso massimo al decollo (MTOW) dei velivoli transitati si attesta in una fascia medio-bassa, compresa tra le 8 e le 19 tonnellate. Il traffico aggiuntivo risulta quasi nullo, segno che i grandi investitori e i Vip della vela preferiscono muoversi direttamente via mare.

Il ritorno d’immagine e i benefici a lungo termine


Nonostante i dati parziali sui trasporti scatenino il dibattito,
molti osservatori invitano a valutare l’impatto economico complessivo su un asse temporale più ampio. Una manifestazione sportiva globale come la regata preliminare dell’America’s Cup costituisce una vetrina promozionale straordinaria per la Sardegna e per il suo capoluogo.

Le immagini del golfo degli Angeli, trasmesse in mondovisione sui canali dei principali network internazionali, proiettano Cagliari nei circuiti turistici più esclusivi del pianeta.
Questo tipo di esposizione mediatica possiede la forza di produrre benefici economici importanti a lunga scadenza, i cui effetti reali si misureranno nei prossimi anni. Il consolidamento della reputazione della città come polo d’eccellenza nautico e per i grandi eventi sportivi può attrarre investimenti privati, rotte commerciali e flussi turistici destagionalizzati.

Gli yacht sopra i 40 metri sono circa 15, saranno sicuro 25 nei prossimi giorni. E circa una trentina quelli sotto i 20 metri.

“Un grande inizio per Cagliari, un indotto formidabile e un grande prestigio internazionale”, dichiara Filippo Trudu Tronci, Superyacht Agent, dal 2013 tra i migliori yacht agent al mondo secondo la prestigiosa rivista “the superyacht Report”, la bibbia del settore.


“È da sedici anni che lavoriamo con professionalità per far sì che la nostra città diventi un hub dello yachting internazionale. Le Regate Preliminari rappresentano tutto ciò per cui abbiamo sempre lavorato: internazionalità e professionalità di alto livello”.