Cagliari NewsPROTOTIPO v0

Cagliari | Ultime notizie ed eventi da Cagliari

Sardegna

Cagliari, in 35mila sfidano l’afa per il Sardegna Pride: “La forza del disordine per ottenere i nostri diritti”

Giugno 27, 2026 · Paolo Rapeanu

Sardegna Pride, in 35mila sfilano a Cagliari nonostante il caldo torrido

Un fiume colorato di 35mila persone si è riversato al Parco della Musica di Cagliari. Il popolo arcobaleno del Sardegna Pride anche quest’anno non ha mancato all’appuntamento con il tradizionale corteo cittadino per i diritti Lgbt. È la “forza del disordine” il tema conduttore di questo Sardegna Pride, “ma un caos creativo che vogliamo portare nelle piazze”, le parole dal palco degli organizzatori che, dopo i saluti preliminari, hanno dato il via alla parata.

Tanti slogan a inneggiare la “liberta di amare” e “uguali diritti per tutti”, ma anche “queer è bello, doversi nascondere no”. Tanti gli omaggi per le vittime di violenza di genere. Non sono mancati poi i manifesti pro Pal. Immancabili poi i cartelli ironici e di riferimento al segretario di Futuro Nazionale Roberto Vanacci e in particolare alle sue ultime dichiarazioni in merito ai diritti della comunità Lgbtqia+. “Almeno posso guidare”, recita uno dei tanti cartelli arcobaleno presenti. Oppure, più esplicito, “più Pride e meno Vannacci”.

“Qui tante famiglie con i colori arcobaleno”, le parole del presidente del Consiglio regionale Piero Comandini. “Vogliamo rappresentare pace e amore”.
Diverse le associazioni presenti e tante le bandiere ad animare il corteo che si è snodato per le vie del centro, tra andata e ritorno, verso via Roma.

“Ancora oggi ci sono tantissime discriminazioni”, le parole del sindaco di Cagliari Massimo Zedda. “Da noi massimo impegno nelle conquiste e nelle estensioni dei diritti che male non mai fatto a nessuno. La diversità arricchisce questo mondo, senza dubbi e ne paure”.

Poi, anticipato da un colpo di clacson, i carri sono partiti, in un mare di musica e colori lungo sei chilometri. “Nel 2027 appuntamento all’Europride di Torino, il 18 e 26 giugno”, una chiamata a raccolta anticipata di un anno per tutta la comunità racchiusa sotto l’ombrello coi colori dell’arcobaleno.