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Primo piano

Villacidro, boom del cibo e meno abbigliamento nel centro commerciale Sant’Ignazio: sarà il più grande del Medio Campidano

IL POLO COMMERCIALE SANT’IGNAZIO CAMBIA VOLTO: MENO "NON ALIMENTARE" E TANTA ENERGIA PULITA

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Restyling per il centro commerciale Sant’Ignazio a Villacidro: meno “non alimentare” e tanta energia pulita

Non solo shopping, il piano di Camporosso S.r.l. prevede il restyling per il centro commerciale Sant’Ignazio di Villacidro che così punta su una nuova organizzazione degli spazi e su un’impronta green che guarda al futuro.
C’è aria di novità nella zona industriale di Villacidro. Il centro commerciale Sant’Ignazio, storico punto di riferimento per gli acquisti nel Medio Campidano, si prepara a una “muta” interna che promette di renderlo più moderno, funzionale e, soprattutto, amico dell’ambiente. La società Camporosso S.r.l. ha infatti ottenuto il via libera definitivo dalla Regione Sardegna per un profondo piano di riorganizzazione

Non sarà aggiunto un solo metro cubo di cemento, ma verrà cambiato il modo di vivere la struttura.

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Spazi che si trasformano,restyling per il centro commerciale Sant’Ignazio a Villacidro
Dimenticate i grandi ampliamenti del passato.
Questa volta la parola d’ordine è ottimizzazione. Il progetto, firmato dall’ingegnere Marco Muscas, prevede una gestione più fluida dei locali.

Da un lato la superficie totale di vendita si riduce leggermente (scendendo a poco meno di 10mila metri quadri), dall’altro cambia l’equilibrio tra i settori.

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Il cuore alimentare del centro batterà più forte, guadagnando oltre 350 metri quadri di esposizione, mentre il settore non alimentare farà un piccolo passo indietro. Il tutto con un obbiettivo chiaro: dare nuova vita a quegli spazi rimasti vuoti dopo la chiusura di alcune attività, con nuovi marchi nel territorio.

Un cuore tecnologico e sostenibile
La vera sorpresa, però, non si vede tra gli scaffali ma sul tetto e nei parcheggi.
Il Sant’Ignazio ha deciso di giocare la carta dell’autosufficienza energetica. Grazie a un impianto fotovoltaico da 880 killowatt installato sulle pensiline dei parcheggi, il centro autoprooduce quasi la metà dell’energia che consuma.

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Non è tutto: un massiccio intervento di sostituzione dell’illuminazione con tecnologie ed ha tagliato i consumi elettrici di un ulteriore 35%.

I nuovi impianti di refrigerazione a CO2 garantiscono il freddo per i cibi freschi rispettando le più severe norme anti-inquinamento. Insomma, un restyling che fa bene al bilancio ma anche al pianeta.

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Il “semaforo verde” della Regione
Qualcuno temeva lungaggini burocratiche,
ma la risposta degli uffici regionali è stata netta: il progetto non crea nuovi impatti negativi sull’ambiente. Anzi, la gestione delle acque piovane è blindata da vasche di trattamento all’avanguardia e i 980 posti auto esistenti sono più che sufficienti per accogliere il flusso di clienti, senza congestionare il traffico della zona.

Il “nuovo” Sant’Ignazio si presenta dunque così: un centro commerciale che non vuole crescere in altezza o larghezza, ma in qualità e sostenibilità, pronto a confermarsi come il polo dello shopping più innovativo della zona.

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