Cagliari NewsPROTOTIPO v0

Cagliari | Ultime notizie ed eventi da Cagliari

Sardegna

Ryanair in “guerra” con la Sardegna, Cagliari già penalizzata: in due anni taglio da 40 a 16 rotte

Maggio 28, 2026 · Paolo Rapeanu

Scontro nei cieli sardi: Ryanair attacca la Regione, Cagliari si lecca già da tempo le ferite

È uno scontro frontale quello che si sta consumando sul terreno del trasporto aereo in Sardegna. Attraverso una dura nota ufficiale, Ryanair ha attaccato direttamente la Giunta regionale, definendo “bizzarra” la scelta di bloccare la proposta di abolizione dell’addizionale municipale sui diritti d’imbarco

Respinto, inoltre, al mittente il piano di sviluppo presentato dalla compagnia low-cost irlandese.

Un rifiuto che, secondo il vettore, frena una crescita stimata in oltre 2 milioni di passeggeri (+40%), il aeromobili (investimento di 400 milioni di dollari), una nuova base nel Nord e 900 posti di lavoro.

Il nodo di Cagliari-Elmas, scalo del capoluogo già penalizzato

A rendere ancora più teso lo scenario sono i dati emersi dalle simulazioni, chiesti dalla nostra redazione, al data analyst Sandro Usai, secondo cui nel giro di pochi mesi le rotte a disposizione sullo scalo di Cagliari scenderanno a sole 16, a fronte delle 40 attive soltanto due anni fa.

Appena 4 scali internazionali, poi quelli nazionali, con ancora Roma e Milano disponibili alle tariffe che farà la compagnia irlandese, che non è aggiudicataria della continuità territoriale e che, quindi, a differenza di Aeroitalia, non ha nessun “obbligo scontistico” verso i sardi.

“Si tratta di simulazioni basate sul portale ufficiale di Ryanair, fresche, di oggi. Cosa succederà tra un mese è difficile saperlo, ma è preoccupante non avere la prossima programmazione invernale di Ryanair. Una provocazione, una sfida? Forse”, osserva Usai. “L’elemento e stima fondamentale riguarda sempre l’aeroporto di riferimento”.

LEGGI ANCHE: Allarme Ryanair a Cagliari: “Taglio netto dei voli per Italia e estero nell’inverno 2026”

La posizione della Regione Sardegna

“In merito alle dichiarazioni diffuse da Ryanair sul tema dell’addizionale comunale e della continuità territoriale aerea, il Consiglio regionale sta discutendo su come impiegare delle risorse per implementare il trasporto aereo. Lo fa presente l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca.

“Il tema dell’addizionale comunale andrebbe affrontato prioritariamente a livello nazionale attraverso una revisione complessiva o una riduzione strutturale della misura, quantomeno per le regioni insulari, non possiamo permetterci di attendere passivamente eventuali decisioni da Roma. Proprio per questo la maggioranza in Consiglio regionale sta affrontando il tema in maniera concreta e responsabile, valutando attentamente le formule più efficaci per intervenire dove maggiore è il bisogno di sostegno alla mobilità aerea.

Tra le ipotesi al vaglio vi sono, infatti, strumenti che consentano di incentivare maggiormente i periodi e le tratte caratterizzate da minore offerta, come ad esempio la stagione invernale, tenendo sempre presente che si tratta di risorse pubbliche pagate dai cittadini sardi che sarebbero destinate alle casse Stato e che, come tali, devono essere utilizzate con attenzione, equilibrio ed efficacia”.

Non esiste dunque alcuna chiusura pregiudiziale né immobilismo da parte della Regione, ma una discussione seria e approfondita finalizzata a individuare le soluzioni migliori per garantire benefici concreti e duraturi al territorio e alla popolazione sarda.

“La Regione Sardegna sta portando avanti tante interlocuzioni con le diverse compagnie aeree per implementare l’offerta di trasporto aereo da e per la Sardegna – sottolinea l’esponente della Giunta Todde -. In alcuni casi recenti questa attività di costante dialogo ha portato all’apertura di nuovi collegamenti. Mi riferisco, per esempio, alle nuove rotte annunciate ieri da Wizzair che sono proprio frutto di queste interlocuzioni, nonché dimostrazione concreta di quanto il territorio sia già di per sé appetibile per il libero mercato”.

Decisamente più netta la posizione dell’assessora Manca sulle critiche mosse da Ryanair nei confronti della continuità territoriale: “Mi preme ribadire con chiarezza e fermezza che la continuità territoriale resta un pilastro fondamentale del diritto alla mobilità dei sardi. Gli Oneri di servizio pubblico rappresentano uno strumento essenziale per garantire la certezza dello spostamento da e verso l’Isola, soprattutto nei periodi e nelle condizioni in cui il libero mercato, legittimamente orientato a logiche di profitto, non è in grado di assicurare servizi adeguati ai bisogni dei residenti. Per questo motivo la continuità territoriale continuerà a rappresentare un caposaldo dell’azione della Regione Sardegna, accanto al confronto con tutti i vettori interessati a rafforzare collegamenti, competitività e accessibilità dell’Isola”.