Cagliari NewsPROTOTIPO v0

Cagliari | Ultime notizie ed eventi da Cagliari

Sardegna

Emergenza sanità a Cagliari: il Brotzu esaurisce i posti letto in 10 reparti chiave

Maggio 26, 2026 · Cristian Melis

Sanità in Sardegna, il Brotzu esaurisce posti letto in dieci reparti

Una vera e propria bomba ad orologeria investe il sistema sanitario sardo. Il più importante presidio ospedaliero della Sardegna dichiara lo stato di massima allerta a causa di un sovraffollamento senza precedenti. Attraverso un documento ufficiale inviato ai vertici regionali, la Direzione Sanitaria dell’Arnas G. Brotzu comunica formalmente il blocco dei ricoveri per totale mancanza di spazi disponibili in ben dieci reparti, molti dei quali legati alle attività di emergenza-urgenza. La notizia, che porta la data di ieri, mette a nudo la fragilità di una rete ospedaliera costantemente sotto pressione.

La mappa dei reparti al collasso completo

Il documento interno, contrassegnato dal numero di protocollo PG/2026/12132, elenca in modo dettagliato le specialità che in questo momento non possono accogliere nuovi pazienti. La situazione di criticità tocca settori vitali per il soccorso salvavita come Anestesia e Rianimazione e Cardioanestesia. Risultano completamente saturi anche i posti letto di Cardiologia e UTIC (Unità di Terapia Intensiva Cardiologica), Ortopedia e Traumatologia, Chirurgia della Mano, Chirurgia ed Interventistica Toracica. Il blocco investe inoltre la Gastroenterologia, la Neurochirurgia e due polmoni fondamentali per l’accettazione dei malati: la Medicina d’Urgenza e la Medicina Generale. Una paralisi quasi totale che di fatto congela le possibilità di manovra del principale hub sanitario dell’isola.

L’allarme del Direttore Sanitario sulla sicurezza dei malati

Le parole della Direzione Sanitaria dell’azienda ospedaliera cagliaritana lasciano pochissimo spazio alle interpretazioni e delineano un quadro di estrema gravità per l’assistenza pubblica. Nella nota ufficiale si specifica chiaramente che lo scenario attuale «determina un sovraccarico logistico ed organizzativo». I vertici del Brotzu aggiungono un monito pesante, spiegando come questa saturazione estrema «potrebbe compromettere la possibilità di garantire la sicurezza dei pazienti e l’appropriatezza delle cure». Non si tratta quindi di un semplice problema di gestione dei flussi, ma di un rischio concreto per la qualità e la tenuta dei servizi terapeutici essenziali destinati ai cittadini della Sardegna.

La richiesta di aiuto all’Areus e all’Assessorato alla Sanità

Davanti a questa paralisi organizzativa, il Direttore Sanitario ha inviato la comunicazione a tutti i soggetti strategici del sistema assistenziale regionale. Il documento chiama in causa direttamente il Direttore Generale e il Direttore Sanitario dell’Areus (Azienda Regionale della Salute), il Bed Manager Regionale e le centrali operative del 118 di Cagliari e di Sassari. La nota raggiunge inoltre i Direttori Generali e Sanitari di tutte le ASSL e Aziende Ospedaliere della Sardegna, oltre al Direttore Generale dell’Assessorato Regionale alla Sanità, il dottor Thomas Schael. A tutti i destinatari la direzione del Brotzu chiede espressamente «la massima collaborazione» per deviare i flussi dei pazienti e alleggerire una pressione insostenibile.

Le ripercussioni sulla rete dei trasporti d’urgenza

Il blocco dei dieci reparti del Brotzu impone adesso una redistribuzione immediata dei pazienti sulle altre strutture ospedaliere del territorio regionale, già notoriamente gravate da carenze croniche di personale e di spazi. Le ambulanze del 118 si troveranno costrette a percorrere tragitti più lunghi per dirottare i codici rossi e i casi complessi verso gli altri ospedali di Cagliari o verso i nosocomi di Sassari, Nuoro e Oristano. Questo scenario rischia di congestionare ulteriormente i pronto soccorso della Sardegna, riaccendendo il dibattito politico sulla necessità di una riforma strutturale capace di potenziare la medicina territoriale e di evitare il sistematico collasso delle strutture di eccellenza.