Cagliari NewsPROTOTIPO v0

Cagliari | Ultime notizie ed eventi da Cagliari

Sardegna

Trenta incendi devastano la Sardegna: roghi più vasti a Capoterra, Decimomannu e San Sperate

Giugno 19, 2026 · Paolo Rapeanu

Incendi in Sardegna: oltre 30 roghi devastano soprattutto il sud dell’Isola, in azione Canadair e Super Puma

Giornata di massima allerta per il dispositivo antincendio regionale della Sardegna, chiamato a fronteggiare una drammatica contemporaneità di oltre 30 incendi su tutto il territorio isolano. La severità dei fronti di fuoco ha richiesto un massiccio e immediato impiego di risorse terrestri e aeree per evitare il peggio.

Incendi nel sud Sardegna, i fronti più critici e il dispiegamento della flotta aerea

Il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale (CFVA) è attualmente impegnato nel coordinamento delle operazioni di spegnimento nei settori più caldi e di difficile gestione. Al momento, le situazioni che destano maggiore preoccupazione sono concentrate in tre aree specifiche:

  • Decimoputzu, in località Bia Perdera;
  • Pozzomaggiore, in località Crabu Figu;
  • San Sperate, in località Sant’Elena.

Considerata l’estrema difficoltà nel contenere l’avanzata delle fiamme, è stata schierata l’intera flotta aerea regionale, compreso l’elicottero pesante Super Puma, fondamentale per la sua massiccia capacità di carico. Per supportare le forze locali, la Protezione Civile ha richiesto anche il supporto del Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) statale, che ha inviato tempestivamente 3 Canadair per effettuare i lanci d’acqua dall’alto.

Entrano in azione i GAUF: la strategia del “controfuoco”

Per contrastare i fronti d’urto più aggressivi e imprevedibili, il Corpo Forestale ha disposto l’impiego sul campo delle squadre GAUF (Gruppo Analisi Uso del Fuoco).

Queste unità specialistiche del CFVA sono composte da personale altamente addestrato nell’analisi del comportamento degli incendi. In queste ore critiche, i GAUF stanno applicando tecniche avanzate di controfuoco e fuoco tattico: una strategia che permette di bruciare preventivamente porzioni di vegetazione per sottrarre combustibile all’incendio principale, anticipando le fiamme, riducendone l’intensità e mettendo in sicurezza le linee di difesa dei soccorritori.

Aggiornamento bonifiche e territori sotto controllo

Mentre la battaglia si sposta sui nuovi fronti, arrivano notizie positive dalle aree colpite nelle scorse ore. I pericolosi roghi divampati nei territori di Capoterra, Pattada e Siurgus Donigala sono stati dichiarati completamente bonificati.

LEGGI ANCHE: Il sud Sardegna sfregiato dagli incendi: fiamme alte a Quartu, Decimomannu e San Sperate

Caccia ai responsabili: indagini serrate del NIPAF

Parallelamente alle complesse e rischiose operazioni di spegnimento, i Nuclei Investigativi del Corpo Forestale (NIPAF) sono già attivi su tutti gli scenari per accertare le precise responsabilità all’origine dei roghi.

Il CFVA ha voluto puntualizzare che l’attenzione degli investigatori è massima, in particolare nell’individuazione delle condotte colpose. Pratiche imprudenti, ripuliture agricole mal gestite o l’uso scorretto di macchinari nei campi stanno purtroppo caratterizzando in modo determinante e negativo l’avvio di questa campagna antincendio boschivo (AIB) 2026. L’appello delle autorità resta quello alla massima prudenza e al rispetto rigoroso delle prescrizioni regionali.