Cagliari NewsPROTOTIPO v0

Cagliari | Ultime notizie ed eventi da Cagliari

Sardegna

Turismo, boom in hotel e ristoranti tra Cagliari e Sud Sardegna

Giugno 24, 2026 · Cristian Melis

Cameriera

Turismo, bene la ristorazione a Cagliari e nel Sud Sardegna

Il settore dell’accoglienza e della gastronomia nel territorio meridionale dell’isola lancia segnali incoraggianti e mostra una notevole capacità di adattamento. Una recente e approfondita indagine che la Fipe Confcommercio Sud Sardegna ha condotto su un campione significativo di circa 250 imprese della ristorazione e del turismo rivela un quadro di sostanziale tenuta per la stagione in corso. Gli imprenditori manifestano un moderato ottimismo per il futuro, anche se combattono quotidianamente contro vecchie e nuove criticità strutturali che erodono i margini di profitto. Il comparto turistico mantiene comunque una linea di stabilità rispetto ai risultati commerciali dello scorso anno. I dati del sondaggio indicano infatti che il 22% degli operatori economici giudica l’andamento generale della stagione perfettamente in linea con le performance del 2025. Solo una ridotta minoranza dei partecipanti sperimenta un peggioramento degli affari, mentre una fetta felice di titolari dichiara persino risultati migliori rispetto al passato.

I fatturati tengono e gli ospiti internazionali salvano il bilancio

L’analisi dei flussi finanziari e delle casse aziendali conforta le associazioni di categoria. Sul fronte cruciale del fatturato, la stragrande maggioranza degli imprenditori del Sud Sardegna registra ricavi stabili. Una parte rilevante delle attività commerciali segnala addirittura un piacevole incremento delle entrate complessive. Questo andamento positivo trova uno specchio fedele nel numero complessivo dei clienti, un dato che per la maggior parte degli operatori rimane invariato o mostra lievi oscillazioni positive. L’elemento più interessante e significativo dell’intera indagine riguarda però l’origine geografica dei visitatori. Quasi la metà dei ristoratori e degli albergatori rileva infatti una netta crescita degli ospiti provenienti dall’estero. I turisti stranieri affollano le sale e le spiagge, compensando una presenza della clientela italiana attualmente più timida e contenuta. Il turismo nazionale esprimerà comunque il suo massimo potenziale nei mesi tradizionalmente più forti di luglio e agosto, come succede regolarmente ogni anno.

I rincari e la carenza di personale minacciano la crescita

Nonostante l’ottimismo e i numeri incoraggianti, le aziende locali affrontano ostacoli pesantissimi che frenano lo sviluppo economico. L’aumento incontrollato dei costi di gestione rappresenta il nemico numero uno per la sopravvivenza delle attività. Praticamente la totalità degli operatori intervistati evidenzia rincari spaventosi rispetto alla passata stagione, e la quasi totalità descrive una curva dei costi in ulteriore e costante crescita. Accanto al problema delle bollette e delle materie prime, gli imprenditori segnalano subito dopo la cronica difficoltà nel reperire personale qualificato da inserire negli organici. Questa carenza di manodopera ostacola l’erogazione di servizi di alto livello. Infine, le storiche problematiche che colpiscono i collegamenti marittimi e i trasporti aerei verso l’isola complicano ulteriormente l’arrivo dei viaggiatori, limitando la competitività internazionale del territorio.

Le richieste degli industriali e la ricetta di Confcommercio

Gli operatori economici hanno le idee chiarissime sulle soluzioni necessarie per salvare il comparto del turismo e della ristorazione a Cagliari e nel Sud Sardegna. Alla domanda specifica sugli interventi politici e strutturali più urgenti, gli intervistati indicano in primo luogo una decisa riduzione dei costi aziendali e delle tasse. I titolari chiedono inoltre un potenziamento immediato dei trasporti e delle connessioni con la penisola e con il resto d’Europa. Seguono la richiesta di misure fiscali per favorire l’assunzione dei lavoratori, una promozione turistica più incisiva della destinazione Sardegna e un calendario più ricco di eventi e spettacoli in grado di attrarre visitatori durante tutto l’anno.

Il presidente di Fipe Confcommercio Sud Sardegna, Emanuele Frongia, fotografa la situazione con parole chiare e piene di realismo: “I dati raccolti ci restituiscono l’immagine di un comparto che sta dimostrando grande capacità di resistenza e adattamento. Registriamo una sostanziale tenuta dei fatturati e delle presenze e vediamo segnali incoraggianti soprattutto sul fronte dei turisti stranieri. Tuttavia, non possiamo ignorare le difficoltà che le imprese continuano a sostenere quotidianamente. L’aumento dei costi, la carenza di personale e le criticità dei trasporti richiedono interventi concreti e tempestivi. Le aziende stanno facendo la loro parte, ma serve una strategia condivisa che consenta al settore di esprimere pienamente il proprio potenziale”. La stagione attuale conferma dunque la solidità della filiera, ma impone alle istituzioni scelte coraggiose per tutelare un motore fondamentale dell’economia sarda.