Cocaina, hashish e un cellulare: la scoperta della polizia penitenziaria nel carcere di Uta
Droga e un telefono cellulare sequestrati dalla polizia penitenziaria nel carcere di Uta. Lo comunica il segretario regionale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, Luca Fais: “Nel fine settimana scorso, in due operazioni distinte il personale di polizia penitenziaria ha rinvenuto occultato, nell’intercapedine del quadro luci, 65 grammi di cocaina. In un’altra successiva perquisizione, sono stati rinvenuti un telefono cellulare, 94 grammi di hashish e 17 grammi di cocaina – precisa Fais – Il sindacato esprime il proprio compiacimento agli uomini e le donne della Polizia Penitenziaria, che ogni giorno svolgono con professionalità i propri compiti istituzionali”.