Cagliari, bandiera della Russia al Bastione: “Propaganda filorussa”
Bandiera russa a Cagliari: “Propaganda filorussa”. Protesta delle associazioni Tonino Pascali – Sardegna Radicale ed Europa Radicale
Bandiera russa a Cagliari: “Propaganda filorussa”- Le Associazioni Tonino Pascali – Sardegna Radicale ed Europa Radicale condannano l’esposizione della bandiera russa sul Bastione di Saint Remy e chiedono un intervento immediato delle istituzioni locali e nazionali.
L’episodio al Bastione di Saint Remy
La sera del 13 ottobre 2025, una bandiera della Federazione Russa ha sventolato dal Bastione di Saint Remy, uno dei simboli civici e storici più importanti di Cagliari. Le Associazioni Tonino Pascali – Sardegna Radicale ed Europa Radicale hanno espresso forte condanna e preoccupazione per quanto accaduto. Definendo l’evento una prima manifestazione pubblica di sostegno al regime di Vladimir Putin in Italia dal 2022.
Il gesto sembra reagire direttamente al dossier “La Peste Putiniana”, pubblicato da Europa Radicale, che documenta l’attività di disinformazione filorussa in Italia e segnala la Sardegna tra le regioni più esposte. Il dossier si basa su fonti pubbliche e verificabili. E individua canali come Russia Today e Sputnik, entrambi vietati nell’Unione Europea per la loro funzione di strumenti di guerra ibrida informativa.
Ruolo dei media locali e diffusione dell’episodio
La notizia della bandiera russa è stata inizialmente diffusa dal blog ReportSardegna24. Pur non emergendo prove di coinvolgimento diretto del sito in attività di propaganda, l’episodio mette in evidenza la necessità di vigilare sui canali informativi locali, prevenendo la diffusione di messaggi contrari ai valori democratici e costituzionali.
Appello alle istituzioni
Le associazioni hanno rivolto un appello al Sindaco di Cagliari, alla Presidente della Regione Sardegna e a tutte le forze politiche affinché prendano una posizione chiara e inequivocabile sull’episodio. Hanno sottolineato che monumenti simbolo della città non possono diventare palcoscenico della propaganda di un regime che limita libertà e verità.