Cagliari, dj e receptionist in nero: stangata a un locale e a un hotel del centro
Receptionist in nero a Cagliari scoperto dai controlli Iam: sanzioni
Nei giorni scorsi, nella provincia di Cagliari, un gruppo ispettivo composto da funzionari tecnici e ordinari dello IAM (Ispettorato d’Area Metropolitana) di Cagliari-Oristano ha effettuato controlli serali e notturni presso diverse attività commerciali del settore dei pubblici esercizi. L’obiettivo era verificare contratti di lavoro, coperture assicurative e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Scoperta del receptionist in nero
Durante le ispezioni in un hotel del centro storico, gli ispettori hanno individuato l’unico dipendente in servizio, un giovane receptionist impiegato da sole due settimane, privo di copertura contrattuale e assicurativa. La scoperta ha portato all’adozione immediata di un provvedimento di sospensione dell’attività, che obbliga il datore di lavoro a regolarizzare il lavoratore e a pagare 2.500 euro aggiuntivi, oltre alla sanzione per lavoro sommerso, che può arrivare fino a 3.900 euro.
Gli ispettori hanno rilevato anche la mancata custodia del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), con sanzioni comprese tra 2.847,69 e 9.397,33 euro.
Irregolarità in un bar della città
I controlli dello IAM hanno interessato anche un bar della città, dove cinque dipendenti risultavano regolarmente assunti. Tuttavia, gli ispettori hanno individuato un disc jockey impiegato con prestazione di lavoro autonomo occasionale, non comunicata agli enti competenti, e hanno segnalato una sanzione fino a 2.500 euro.
Vigilanza e sicurezza sul lavoro
L’intervento conferma l’impegno dello IAM nella lotta contro il lavoro irregolare e nella tutela della sicurezza dei lavoratori. Gli esercenti devono regolarizzare i dipendenti e rispettare le norme contrattuali per evitare sospensioni e multe. La scoperta del receptionist in nero rappresenta un chiaro segnale dell’attenzione delle autorità verso irregolarità nei settori turistico e commerciale.