Cagliari, Gianni Chessa silura la Todde: “Non ascolta nemmeno i suoi, la Sardegna torna indietro”
Cagliari, il governo regionale delle Todde bocciato da Gianni Chessa: “Stiamo perdendo la nostra storia e idendità”
Gianni Chessa boccia senza appello, su tutta la linea, il Governo Todde, ormai prossimo ai due anni di azione tra i banchi di via Roma e gli assessorati di viale Trento a Cagliari.
Chessa interviene al congresso degli stati generali degli enti locali del partito: “Non si è mai vista una crisi politica così profonda, siamo tornati indietro di 40 anni. Mai visto un numero simile di proposte di legge bocciate dal governo nazione perchè ci sono state solo arroganza e presunzione e non l’ascolto o la contrattazione prima di portarle in aula”, afferma Chessa.
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SALUTE E ECONOMIA TARGATI TODDE? “BOCCIATI”
“La sanità è in crisi ed è stata commissariata per l’arroganza della presidente Todde. Il bilancio che hanno portato, 11 miliardi, è il rendiconto del condominio non porta nessuna prospettiva per una Sardegna forte”, prosegue l’esponente di Forza Italia.
Per Chessa “la Todde non ascolta nemmeno la sua parte politica e i consigli di tutta l’Aula “.
Aula che “che la richiama ai suoi diritti, doveri e a stare coi piedi per terra. La Sardegna sta perdendo la sua identità e la sua storia”.