Cagliari, addio al negozio Wind Tre nel centro “I Fenicotteri”: lavoratori sul piede di guerra
WindTre abbandona “I Fenicotteri” a Cagliari Santa Gilla
“Wind Tre sta abbandonando la presenza a Cagliari, chiudendo anche l’ultimo puto vendita diretto all’interno del centro commerciale Santa Gilla, e sta mettendo con le spalle al muro tutti i dipendenti costretti a scegliere tra un trasferimento a Sassari o l’esodo”.
Lo denunciano le segreterie regionali di SLC CGIL, FISTEL CISL e UILCOM UIL.
I sindacati uniti che chiedono all’azienda di riassorbire i lavoratori negli altri asset Wind Tre che si trovano a Cagliari.
“La motivazione ufficiale della chiusura – spiegano i sindacati – è il mancato rinnovo del contratto di locazione del negozio”.
Secondo le organizzazioni sindacali, però, la realtà è ben diversa: Wind Tre vuole uscire territorio riducendo i punti vendita diretti, sostituendoli con quelli in franchising.
Al momento con la chiusura di Cagliari rimarrebbe solo il negozio di Sassari. Ai cinque lavoratori di Santa Gilla, infatti, è stato proposto il trasferimento nella città turritana.
“Oggi – precisano i sindacati – l’unica proposta avanzata dall’azienda è il trasferimento al negozio di Sassari oppure un incentivo all’esodo ed un passaggio verso imprenditori privati?”. Una proposta, secondo i sindacati, irricevibile che “equivale a un licenziamento mascherato”.
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I sindacati invece hanno proposto all’azienda riqualificazione, ricollocazione o salvaguardia occupazionale riassorbendo i cinque lavoratori del negozio negli altri rami d’azienda Wind Tre presenti a Cagliari.
“Ma su questa proposta fatta al tavolo convocato dall’Assessorato regionale al Lavoro l’azienda ha rifiutato qualsiasi confronto”, precisano i sindacati.
Per questi motivi è stato proclamato lo sciopero per la giornata del 14 marzo delle lavoratrici e dei lavoratori di Wind Tre Retail Cagliari. “I lavoratori non vogliono subire in silenzio – denunciano SLC CGIL, FISTEL CISL e UILCOM UIL. – Non possono esistere lavoratori di serie A e lavoratori di serie B”.
“Negli ultimi anni abbiamo assistito a percorsi di tutela per i dipendenti, per quelli di Wind Tre solo chiusura del negozio e trasferimento. Una scelta che non possiamo e non vogliamo accettare”.