Cagliari, la pizza gratis fa il miracolo: piazza del Carmine “invasa” da migliaia di persone
Cagliari, il “miracolo” della pizza: piazza del Carmine si riprende la scena
Cagliari – Non è stato un santo, né un bando comunale a cambiare il volto di Piazza del Carmine in un anonimo pomeriggio infrasettimanale, ma il richiamo irresistibile del cornicione a canotto. Il “miracolo” porta la firma di Vincenzo Capuano, campione mondiale di pizza contemporanea, che per l’inaugurazione del suo nuovo locale ha scelto la strada della generosità: pizza gratis per tutti.
Il risultato? Un’invasione pacifica che non si vedeva da anni. Migliaia di persone — tra studenti, famiglie con passeggini, anziani e curiosi — hanno formato una colonna umana serpentina che partiva dall’ingresso del locale per snodarsi lungo tutto il perimetro della piazza, arrivando a lambire le strade limitrofe. Una coda chilometrica, ordinata ma vibrante, mossa da un obiettivo comune: stringere tra le mani quel trancio fumante diventato, per un giorno, il simbolo di una rinascita possibile.
Dalla “Piazza del Crimine” alla Piazza del Gusto
L’evento ha assunto fin da subito un valore simbolico che va ben oltre la gastronomia. Piazza del Carmine, ribattezzata con amara ironia dai residenti come “Piazza del Crimine”, è finita spesso al centro delle cronache locali per degrado, spaccio e un senso di insicurezza percepita che ne ha allontanato i cittadini nel corso dell’ultimo decennio.
Vedere quello spazio “invaso” non dalla microcriminalità, ma da migliaia di persone in fila per un evento conviviale, ha suscitato reazioni contrastanti tra i passanti. Tra chi sbuffava per l’attesa interminabile e chi immortalava la folla con lo smartphone, c’era chi guardava l’assembramento con una punta di speranza. “Speriamo che questo entusiasmo non svanisca domani”, commenta una residente storica. “Almeno un’iniziativa del genere valorizza l’area e ci restituisce il piacere di abitare questa piazza. Se c’è vita, c’è meno spazio per il degrado”.
L’effetto Capuano: marketing o riqualificazione?
L’impatto mediatico dell’operazione è innegabile. Vincenzo Capuano, forte di un seguito social imponente, ha trasformato un’apertura commerciale in un evento collettivo. Ma dietro il marketing aggressivo della “pizza gratis” emerge un dato urbanistico rilevante: l’impresa privata sta arrivando laddove le politiche pubbliche spesso arrancano.
L’apertura di una nuova attività di prestigio in un’area “difficile” agisce come un presidio sociale naturale. La scommessa di Capuano è doppia: vincere la sfida del palato cagliaritano e contribuire a cambiare la percezione di un quadrante della città che ha un disperato bisogno di luce e frequentazione sana.