Record a Quartu, schiaffo al ciclone Harry: “Prima città a recuperare la sabbia”
Quartu primo Comune a recuperare la sabbia dopo il ciclone Harry
Quartu primo Comune a recuperare la sabbia dopo il ciclone Harry. La dirigente Valentina Lusso: “Già rimosse 200 tonnellate dai cumuli stradali, effettuata un’analisi chimico fisica per verificare le eventuali contaminazioni. Circa il 70 per cento, per un totale di oltre 140 tonnellate di sabbia, potrà tornare sul litorale”.
Il Comune di Quartu è la prima e finora unica amministrazione locale ad aver eseguito le operazioni di verifica delle sabbie depositate sui tratti di strade del litorale devastato dalle mareggiate e dal vento sollevati dal recente ciclone “Harry”.
“Abbiamo già recuperato circa 150 tonnellate di sabbia pulita da riportare in mare, e stiamo proseguendo le operazioni di prelievo con la speranza di avere ulteriori quantità di sabbia idonea”, spiega Valentina Lusso, dirigente del Settore Ambiente, Protezione Civile e Transizione Ecologica del Comune di Quartu, facendo il punto sulle operazioni di bonifica e salvaguardia della costa.
L’iter operativo segue protocolli rigidi e tracciabili per evitare qualsiasi impatto ambientale sul delicato ecosistema costiero: “Noi la sabbia la portiamo all’Ecocentro Sardegna, precisa la dirigente, che si occupa di effettuare la caratterizzazione come previsto dalla norma. Questo passaggio serve a controllare che la sabbia non sia contaminata da agenti esterni o idrocarburi raccolti sull’asfalto”.
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Le operazioni comunali si stanno muovendo in stretta sinergia con il mondo scientifico, a cui si sta chiedendo supporto per gestire le operazioni di riposizionamento sull’arenile in maniera corretta. “Siamo in contatto con l’Università degli Studi di Cagliari, che ha già concluso lo studio tecnico specifico sul Poetto per la ricollocazione dei cumuli – conclude Valentina Lusso. Adesso gli esperti effettueranno lo stesso studio anche per la zona di Sant’Andrea. Tutto verrà sistemato nella maniera corretta e nel pieno rispetto dell’ambiente”.