Due nuove rotatorie a Cagliari, addio semafori verso il Poetto: rivoluzione a La Palma e San Bartolomeo
Svolta per la viabilità del Poetto di Cagliari: oltre un milione di euro per due nuove rotatorie contro il traffico
La Giunta Zedda approva i progetti esecutivi di Yuri Marcialis: addio semafori in via Tramontana e via S’Arrulloni.
In primo luogo, la mappa della viabilità costiera nel capoluogo si appresta a cambiare volto. Infatti, la Giunta municipale ha impresso un’accelerazione decisiva ai piani di riqualificazione stradale approvando, in linea tecnica, due distinti progetti esecutivi mirati alla moderazione del traffico. Nello specifico, le delibere sono state presentate su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Yuri Marcialis e prevedono un investimento complessivo che sfiora il milione e centomila euro. Di conseguenza, l’obiettivo primario di questo intervento è la fluidificazione della circolazione in un’arteria stradale da sempre considerata una cerniera strategica. Pertanto, lo stanziamento consentirà finalmente la realizzazione delle nuove rotatorie a Cagliari in viale Poetto.
Una cerniera strategica tra spiagge, stadi e quartieri: due nuove rotatorie a Cagliari
Bisogna considerare che la direttrice oggetto dell’intervento presenta da anni rilevanti criticità strutturali. Inoltre, la situazione è aggravata dalla vicinanza di alcuni dei principali poli attrattivi, sportivi e naturalistici della città. A causa di ciò, l’asse stradale deve sopportare quotidianamente il carico dei veicoli diretti verso diverse mete:
- Innanzitutto, verso il litorale del Poetto, la spiaggia dei centomila e il porticciolo di Marina Piccola;
- In secondo luogo, verso i sentieri naturalistici della Sella del Diavolo e il Parco Regionale di Molentargius-Saline;
- Successivamente, verso gli impianti sportivi, lo stadio cittadino e l’arena grandi eventi;
- Infine, verso i densi comparti residenziali di San Bartolomeo, Sant’Elia, La Palma e del Quartiere del Sole.
Il primo cantiere per le due rotatorie a Cagliari: l’incrocio di viale Campioni d’Italia
Per quanto riguarda il primo cantiere, la delibera approvata dall’esecutivo comunale mette sul piatto 600mila euro per la totale ristrutturazione dell’incrocio. In particolare, il progetto esecutivo prevede la nascita di una rotatoria all’altezza dell’intersezione semaforica tra via Tramontana, viale Poetto e viale Campioni d’Italia 1969-1970. Grazie a questa opera, si potranno eliminare i lunghi tempi di attesa ai semafori. Di riflesso, si otterrà una netta riduzione dell’inquinamento acustico e atmosferico causato dalle auto in coda. In questo modo, l’accesso diventerà molto più sicuro e razionale per i flussi di traffico diretti verso lo stadio e il rione di San Bartolomeo.
Il secondo intervento: la rotonda di via S’Arrulloni
Allo stesso modo, la seconda misura strategica si concentra poche centinaia di metri più avanti. Nel dettaglio, l’intervento è finanziato con un importo pari a 470.000 euro. In base a quanto pianificato, il programma operativo prevede la trasformazione in senso rotatorio dell’attuale intersezione che unisce via S’Arrulloni, viale Poetto e via Vergine di Lluc. In tal modo, la creazione di questa seconda isola centrale regolerà efficacemente i flussi provenienti dal Quartiere del Sole e da La Palma.
Piani di mobilità integrata e sviluppo delle infrastrutture
Tuttavia, la riconfigurazione geometrica degli incroci stradali non è un’opera isolata; al contrario, fa parte di un più ampio disegno di modernizzazione delle reti di trasporto. Questo piano, ovviamente, interessa non solo il capoluogo, ma l’intero hinterland provinciale.
I prossimi passi verso l’apertura dei cantieri
In conclusione, l’approvazione in linea tecnica da parte della Giunta Zedda rappresenta il passaggio amministrativo fondamentale per blindare le risorse finanziarie. Subito dopo, si potrà avviare la successiva fase di appalto. Attualmente, gli uffici tecnici comunali provvederanno a completare le procedure di validazione finale per la pubblicazione dei bandi di gara. Infine, il cronoprogramma del Comune punta a limitare al massimo l’impatto dei cantieri, specialmente in vista della stagione balneare.