Estorsione, 62enne arrestato a Narcao
Ordine di carcerazione a Cagliari e provincia
I militari dell’Arma proseguono senza sosta l’attività di controllo per assicurare la giustizia sul territorio isolano. Nel corso del pomeriggio di ieri, i carabinieri della stazione di Narcao hanno individuato e bloccato un sessantaduenne del posto, disoccupato e con diversi precedenti penali alle spalle. I militari hanno agito in forza di un preciso ordine di carcerazione a Cagliari e provincia, che l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica aveva siglato nei giorni scorsi per dare esecuzione a una sentenza passata in giudicato.
La condanna per i fatti avvenuti a Sant’Antioco
Il provvedimento restrittivo scaturisce da una condanna definitiva che i magistrati hanno inflitto all’uomo per il reato di tentata estorsione. L’episodio risale al marzo del 2019, quando il sessantaduenne registrò una condotta illecita nel territorio di Sant’Antioco, scatenando le indagini degli inquirenti. Ora la giustizia ha presentato il conto definitivo: l’uomo dovrà espiare una pena complessiva pari a un anno, un mese e dieci giorni di reclusione per quell’episodio di microcriminalità.
Il trasferimento e il regime di detenzione domiciliare
Subito dopo la cattura, le pattuglie hanno trasferito l’arrestato presso la caserma locale. Una volta ultimate le formalità di rito e la compilazione dei verbali presso i locali dell’Arma, i carabinieri hanno accompagnato il sessantaduenne presso il proprio domicilio, che l’autorità giudiziaria ha individuato quale luogo idoneo per l’espiazione della pena in regime di detenzione domiciliare. Il condannato dovrà quindi rispettare i rigidi orari e i divieti imposti dai giudici, pena l’immediato trasferimento in un istituto penitenziario.
La certezza della pena per la tutela della legalità
Questa operazione riflette il quotidiano e silenzioso impegno che i carabinieri della provincia profondono per garantire l’esecuzione dei provvedimenti giudiziari. Il monitoraggio dei soggetti destinatari di condanne definitive consente di mantenere elevato il livello di sicurezza percepita nel territorio. Assicurando la certezza della pena e contribuendo in modo concreto al rafforzamento della legalità nelle piccole comunità locali del Sulcis e del Cagliaritano.