Cagliari, Is Mirrionis cambia volto: via ai lavori per i nuovi campi e la piazza in via Cornalias
Riqualificazione in via Is Cornalias a Cagliari: via ai lavori dei campi Sacripanti
Il quartiere di Is Mirrionis si appresta a cambiare volto grazie a un massiccio intervento di rigenerazione urbana. Il Servizio Appalti e Contratti del Comune di Cagliari ha infatti firmato la determinazione dirigenziale numero 4067, sancendo l’aggiudicazione definitiva per le opere di riqualificazione in via Is Cornalias a Cagliari e per i lavori del complesso Sacripanti.
L’operazione sblocca un cantiere strategico per la periferia cittadina, rimettendo al centro dell’agenda politica il benessere dei residenti e il decoro degli spazi comuni. L’appalto, gestito interamente attraverso la piattaforma digitale dell’amministrazione comunale, ha registrato una partecipazione massiccia da parte delle imprese, a testimonianza dell’importanza economica e sociale dell’opera.
L’esito della gara e i numeri dell’intervento
La procedura aperta di rilevanza pubblica si è conclusa con l’assegnazione dei lavori in favore dell’operatore economico Savatteri Costruzioni Srl. L’impresa si è aggiudicata l’appalto applicando un ribasso percentuale del 23,213% sulla base d’asta. Questo ha permesso di rimodulare l’importo netto dei lavori a una cifra pari a 617.061,74 euro.
All’interno di questo quadro economico complessivo, il Comune ha giustamente blindato e scorporato dal ribasso d’asta sia i costi della manodopera, pari a 130.639,20 euro, sia gli oneri per la sicurezza del cantiere, che ammontano a 30.595,26 euro. L’intera macchina burocratica ha visto il coordinamento dell’ingegner Daniele Olla nel ruolo di Responsabile unico del procedimento, affiancato dal dottor Antonio Uras per la gestione della complessa fase di gara.
Il meccanismo dell’inversione procedimentale per accelerare i tempi
La macchina amministrativa comunale ha applicato un modulo operativo moderno e snello per gestire i ben 43 plichi telematici pervenuti entro la scadenza dei termini. Gli uffici hanno infatti sfruttato la facoltà della cosiddetta inversione procedimentale, un meccanismo previsto dal nuovo Codice dei contratti pubblici.
Questo strumento ha permesso alla commissione di esaminare le offerte economiche prima di procedere alla verifica dettagliata della documentazione amministrativa degli offerenti. Attraverso questo metodo, gli uffici hanno calcolato la soglia di anomalia al 23,24015%, escludendo automaticamente le proposte troppo basse e individuando nella Savatteri Costruzioni la prima offerta valida e sostenibile, seguita al secondo posto dalla Ecotekna Srl.
Il recupero dell’utopia urbanistica degli anni Cinquanta
L’intervento non rappresenta un semplice restyling superficiale, ma mira a sanare una ferita urbana aperta da decenni. Il complesso residenziale nacque tra il 1953 e il 1962 su progetto del celebre architetto di fama nazionale Maurizio Sacripanti, nell’ambito dello storico piano Ina-Casa.
Sacripanti concepì un’idea rivoluzionaria per l’epoca: separare nettamente il flusso delle automobili dai percorsi pedonali, posizionando le vetture ai margini del quartiere e creando un cuore pulsante fatto di piazze, giardini e spazi collettivi per favorire la socializzazione e il gioco dei bambini. Nel corso degli anni, l’assenza di manutenzione e l’abbandono delle strutture hanno progressivamente degradato questa visione, trasformando le piazze e il campetto in aree sterrate e insicure.
Un nuovo spazio polifunzionale per il quartiere
I lavori cambieranno radicalmente lo stato attuale dei luoghi attraverso un progetto elaborato in stretta collaborazione con i residenti, le associazioni locali e il Dipartimento di Architettura dell’Università di Cagliari. Al posto del vecchio sterrato sorgerà un moderno campo polifunzionale, studiato e attrezzato per la pratica del calcetto e della pallacanestro.
I tecnici realizzeranno un’ampia area giochi totalmente inclusiva, priva di barriere architettoniche e accessibile a tutti i bambini della zona. Il progetto prevede inoltre la piantumazione di nuovi alberi, l’installazione di arredi urbani resistenti come panchine e tavoli da pic-nic, e la costruzione di una grande gradonata in pietra, pensata sia come tribuna per gli eventi sportivi sia come anfiteatro all’aperto per spettacoli e feste di quartiere.
Sicurezza e accessibilità al centro del progetto
L’obiettivo primario dell’amministrazione cagliaritana consiste nel restituire dignità a un’architettura contemporanea censita tra i beni di interesse storico e culturale della nazione. Il rifacimento delle pavimentazioni delle piazze prospicienti via Is Cornalias risolverà definitivamente i problemi di infiltrazioni e dissesti stradali che rendevano pericoloso il transito dei pedoni e degli anziani del rione.
L’immediata efficacia della determinazione dirigenziale consentirà l’avvio ravvicinato del cantiere, garantendo l’assolvimento di tutti gli obblighi di pubblicità e trasparenza previsti dalle normative vigenti. Is Mirrionis si prepara così a riappropriarsi del proprio fulcro sociale, trasformando il degrado del passato in un modello di vivibilità e inclusione urbana.