Svolta per la viabilità nel Sud Sardegna: apre l’ultimo tratto della Nuova Sulcitana
Inaugurazione della nuova Sulcitana tra Cagliari e Sulcis: aperta la 195 bis
L’inaugurazione della nuova Sulcitana tra Cagliari e Sulcis segna una svolta storica per i trasporti e i collegamenti del sud della Sardegna. La conclusione dei lavori e la conseguente apertura al traffico degli ultimi tre chilometri della strada statale 195 bis accorciano finalmente le distanze tra il capoluogo sardo, l’area vasta e l’intera zona del basso Sulcis. I cittadini attendevano questo momento da tantissimi anni, e il completamento dell’arteria stradale garantisce ora una fluidità del traffico senza precedenti proprio a ridosso della stagione dei grandi flussi turistici.
Una consegna strategica prima dell’estate
I vertici della società stradale e i rappresentanti delle amministrazioni locali hanno espresso enorme soddisfazione durante la cerimonia di apertura. Il responsabile territoriale di Anas Sardegna, Salvatore Campione, ha sottolineato l’importanza strategica della tempistica di consegna. La ditta ha concluso le attività del cantiere poco prima dell’avvio dell’esodo estivo, un traguardo fondamentale per alleggerire il traffico e aumentare la sicurezza in un periodo critico dell’anno. Il dirigente Anas ha rivolto un ringraziamento esplicito a tutte le maestranze, ai tecnici e ai rappresentanti istituzionali che hanno collaborato pancia a terra per raggiungere questo importante risultato per la comunità.
Il ricordo commosso e la benedizione della strada
Gli organizzatori hanno optato per una cerimonia di inaugurazione in forma ridotta e sobria, complice anche l’intensa ondata di caldo che stringe la zona in queste ore. L’evento ha vissuto un momento di profonda commozione collettiva durante l’intervento di don Gianni Locci, parroco della chiesa di Sant’Efisio di Capoterra. Il sacerdote, prima di impartire la benedizione di rito alla nuova carreggiata, ha voluto dedicare un pensiero toccante a due persone scomparse. Il parroco ha ricordato Dario e Michele, sottolineando che l’apertura di questa via di comunicazione avrebbe rappresentato una giornata di immensa festa anche per loro.
La sinergia tra gli enti locali porta risultati
La politica regionale vede in questa giornata il coronamento di un lungo percorso burocratico e operativo. L’assessore regionale ai lavori pubblici, Antonio Piu, ha evidenziato il valore dell’opera per l’intera isola. L’esponente della giunta ha ricordato le origini del percorso odierno, nato da un tavolo di confronto costruttivo avviato nel lontano 2024 che oggi raccoglie i suoi frutti più maturi. I lunghi cantieri e le deviazioni precedenti hanno causato pesanti disagi quotidiani ai residenti e ai pendolari per anni. L’assessore ha ribadito che il dialogo costante e la sinergia operativa tra i diversi enti pubblici permettono finalmente di superare gli ostacoli storici e di dare risposte concrete ai bisogni dei territori.
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Strade moderne per la sicurezza dei cittadini
Anche il sindaco di Cagliari e della Città Metropolitana, Massimo Zedda, ha partecipato al taglio del nastro, rimarcando il valore politico e sociale dell’accordo tra le parti. Il primo cittadino del capoluogo ha spiegato come una rinnovata e solida collaborazione tra le istituzioni, le agenzie nazionali e le realtà comunali consenta finalmente di realizzare interventi cruciali per la messa in sicurezza di arterie stradali storicamente pericolose. La cooperazione interistituzionale costituisce la via maestra per ammodernare le infrastrutture sarde, un obiettivo prioritario che la popolazione locale attendeva ormai da troppo tempo. I nuovi tre chilometri della statale 195 bis ridisegnano la mappa della mobilità, offrendo corse più rapide e sicure a migliaia di automobilisti.