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Rivoluzione sui binari: il nuovo treno unisce Cagliari e Olbia in poco più di due ore

Luglio 10, 2026 · Cristian Melis

Treno

Nuovo treno Atr 465 in Sardegna: test Cagliari-Olbia

Una notte storica per i trasporti isolani apre la strada a collegamenti ultra-rapidi tra il sud e il nord della Sardegna. Tra il 9 e il 10 luglio 2026, i tecnici hanno completato con successo le corse prova del nuovo treno Atr 465, il moderno convoglio prodotto dal colosso spagnolo Caf e acquistato direttamente dalla Regione Sardegna per ammodernare la flotta locale. Il viaggio sperimentale lungo la linea Cagliari–Olbia e ritorno ha dato risposte eccellenti, segnando un punto di svolta atteso da anni da pendolari e turisti.

Il test nella notte a 150 chilometri orari

Le attività sui binari si sono svolte in totale sicurezza durante le ore notturne, in completa assenza di altro traffico ferroviario. Una fitta collaborazione tra le società del Gruppo FS – Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Trenitalia e Italcertifer – insieme alla Regione Sardegna e alla ditta CAF ha permesso la perfetta riuscita del test.

Il convoglio ha coperto l’intero percorso d’un fiato, senza fermate intermedie, impiegando appena 2 ore e 15 minuti e toccando una velocità massima di 150 chilometri orari. Gli esperti precisano che i tempi del futuro servizio commerciale deriveranno dal programma di esercizio definitivo e non da questa corsa isolata, ma l’esperimento conferma le enormi potenzialità tecnologiche del mezzo.

Curve più veloci del venti per cento grazie al pendolamento

La vera forza dell’ATR 465 risiede nella tecnologia ad assetto variabile. Questo sistema permette ai treni di affrontare le curve della rete sarda a velocità superiori fino al 20% rispetto ai convogli tradizionali. Il passeggero non avverte sollecitazioni fastidiose, poiché il treno si inclina seguendo la linea della curva, mantenendo elevatissimi standard di comfort e stabilità.

L’adeguamento dell’infrastruttura ha richiesto un investimento imponente di oltre 50 milioni di euro, stanziati dalla Regione Autonoma della Sardegna all’interno dell’Accordo Quadro con RFI. I fondi hanno permesso la certificazione della linea e il collaudo del sistema di pendolamento.

Un lungo percorso di omologazione iniziato nel 2025

I test della scorsa notte rappresentano il culmine di un lavoro iniziato a settembre 2025, quando Trenitalia ha aperto le porte delle proprie officine sarde per ospitare il treno e ha messo a disposizione il personale di condotta. La società Italcertifer ha coordinato l’intera campagna in qualità di Testing Authority, gestendo l’iter con l’agenzia nazionale ANSFISA per il rilascio dell’Autorizzazione alle Prove in Linea (APL) e certificando la conformità del veicolo alle rigide Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI).

L’intera macchina organizzativa ha beneficiato del supporto costante di Prefetture, Comuni, Province, Anas e Forze dell’Ordine, che hanno monitorato i passaggi a livello e i punti sensibili durante il transito del treno.

I prossimi passi verso l’avvio del servizio

L’iter burocratico e tecnico prevede ora un’ultima sessione di verifiche in linea nel mese di settembre, prima di passare la palla definitivamente ad ANSFISA per le autorizzazioni commerciali finali. L’esito positivo di questa notte pone le basi per ridisegnare l’intera mobilità interna della Sardegna. Il Gruppo FS e la Regione Sardegna continuano a sviluppare la rete per offrire un sistema di trasporto pubblico rapido, efficiente e competitivo, capace di ridurre le distanze storiche tra i principali centri dell’isola.