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Blitz dei Nas a Selargius, sequestrati cosmetici e saponi tossici in un megastore della casa

Luglio 11, 2026 · Paolo Rapeanu

Operazione a Selargius nell’ambito dei controlli nazionali dei Nas: denunciato il titolare

Una silenziosa minaccia per la salute pubblica si nascondeva tra gli scaffali luccicanti di un noto esercizio commerciale dell’hinterland cagliaritano, come scoperto dai Nas in un blitz a Selargius.

Prodotti di uso quotidiano, confezionati con grafiche accattivanti e fragranze avvolgenti, contenevano in realtà sostanze chimiche altamente pericolose, vietate dalle rigide normative europee e nazionali.

A portare alla luce il potenziale pericolo sono stati i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Cagliari, nell’ambito di una vasta e costante attività di vigilanza a tutela dei consumatori.

L’operazione, che si è concentrata nel comune di Selargius, rientra in un più ampio e articolato piano di verifiche a carattere nazionale sulla salute pubblica, coordinato dal Ministero della Salute e dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute.

Sotto la lente d’ingrandimento degli ispettori sono finiti i punti vendita specializzati nella distribuzione di prodotti per l’igiene, la cura della persona, il bricolage e la casa: luoghi ad altissima affluenza quotidiana dove la percezione del rischio da parte del cittadino è solitamente molto bassa.

Il blitz a Selargius: l’ispezione e le sostanze proibite

I militari del NAS di Cagliari hanno fatto irruzione in un grande esercizio commerciale di Selargius specializzato nella vendita di articoli per la casa. Quello che doveva essere un controllo di routine si è rapidamente trasformato in un’ispezione minuziosa.

Gli ispettori dell’Arma, forti di competenze tecniche specifiche nel settore chimico e farmaceutico, hanno passato al setaccio le etichette, gli ingredienti e i lotti di centinaia di prodotti esposti al pubblico.

Al termine degli accertamenti, i sospetti dei carabinieri hanno trovato conferma nei database ufficiali delle sostanze bandite. All’interno di numerosi prodotti cosmetici e saponi profumati è stata riscontrata la presenza di sostanze tossiche.