Lacrime da Sestu a Bacu Abis per Giorgio Manca: “Te ne sei andato combattendo per la pensione di invalidità”
Una scia di dolore e profonda commozione unisce in queste ore il Cagliaritano e il Sulcis. Si è spento all’età di 65 anni Giorgio Manca, una figura stimata e benvoluta da un’intera comunità, che oggi ne piange la scomparsa ma ne ricorda anche l’ultima, faticosa battaglia: quella per il riconoscimento dei propri diritti.
Giorgio se n’è andato combattendo, sospeso tra la speranza di un recupero e l’attesa burocratica di una pensione di invalidità che gli spettava di diritto, ma che non ha fatto in tempo a ricevere.
L’ultimo messaggio: “Aspettatemi”
Nulla, fino all’ultimo, aveva spento il suo spirito ottimista. Solo il giorno prima del decesso, dal suo letto d’ospedale, Giorgio aveva affidato ai social network un messaggio carico di speranza e di ironia, quasi a voler rassicurare amici e parenti: “Un po’ di ‘relax’ e poi mi scateno, aspettatemi”.
Un arrivederci che si è purtroppo trasformato in un addio profondo, lasciando nello sconforto quanti lo conoscevano a Sestu e a Bacu Abis, dove era altrettanto noto e apprezzato.
La rabbia delle associazioni: “La vita è ingiusta”
La notizia della sua scomparsa ha sollevato un’ondata di cordoglio, ma anche di amara riflessione sui tempi della burocrazia assistenziale. Tra i messaggi più toccanti e decisi c’è quello del Coordinamento delle associazioni di volontariato Bacu Abis ODV, che su Facebook ha espresso tutto il proprio dolore e il proprio sdegno per una dignità difesa fino all’ultimo respiro, ma non pienamente tutelata dalle istituzioni:
“Ciao Giorgio. La vita è ingiusta, e oggi lo sento più che mai. Sei andato via così, mentre aspettavi ancora quella pensione di invalidità che ti spettava di diritto, il riconoscimento di una battaglia che hai combattuto con tanta dignità. Non è giusto. Non lo sarà mai. Riposa in pace. Avevi tutto il diritto di vivere serenamente quello che ti era dovuto. Ciao Giorgio”.