Strada più stretta per una buca, schianto tra due auto ad Assemini
Schianto ad Assemini tra due auto
Una dinamica quasi paradossale, che trasforma una strada semivuota nel teatro di un brutto incidente. È successo ad Assemini, dove due utilitarie si sono scontrate frontalmente in un momento in cui il traffico era praticamente inesistente. A tradire i conducenti non è stata la velocità o la distrazione del momento, ma un “ostacolo fisso” che da troppo tempo riduce la carreggiata: una buca transennata da molti giorni.
La dinamica dello scontro
L’incidente si è verificato in un tratto stradale che, in quel preciso momento, era deserto. Le due vetture stavano procedendo in direzioni opposte quando si sono trovate di fronte al restringimento causato dalle barriere di sicurezza.
Con lo spazio di manovra drasticamente ridotto a causa del cantiere temporaneo le due utilitarie non sono riuscite a calcolare i millimetri necessari per passare contemporaneamente. L’impatto è stato inevitabile: un forte scontro che ha provocato ingenti danni ai veicoli, fortunatamente senza gravi conseguenze fisiche per i conducenti, rimasti per lo più contusi.
Il fattore “tempo” nello schianto di Assemini: transenne dimenticate?
Il vero nodo della questione, sollevato immediatamente dai testimoni e dagli abitanti della zona, riguarda la gestione della sicurezza stradale. La buca in questione era stata segnalata e recintata con le classiche transenne stradali per evitare che i veicoli ci finissero dentro. Tuttavia, quello che doveva essere un intervento lampo si è trascinato per “tanti giorni”, costringendo gli automobilisti a una gincana quotidiana.
Quando la carreggiata si stringe in modo repentino, anche una minima deviazione dalla linea ideale può risultare fatale. In questo caso, la concomitanza del passaggio delle due utilitarie nello stesso identico punto critico ha creato l’effetto imbuto che ha portato all’impatto.
La protesta dei residenti
L’episodio ha riacceso i riflettori sullo stato delle strade cittadine e sulla tempistica dei lavori di manutenzione ordinaria. La presenza prolungata di transenne protettive è al centro delle lamentele della comunità locale, che ora chiede interventi più rapidi per il ripristino del manto stradale.