Cagliari, strappa il braccialetto elettronico e aggredisce i carabinieri: arrestato
Cagliari, arrestato ai domiciliari distrugge il braccialetto elettronico
Durante la notte, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cagliari hanno arrestato un uomo di 50 anni, pensionato e celibe, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo si trovava agli arresti domiciliari con obbligo di indossare un braccialetto elettronico, il cui malfunzionamento ha attivato l’intervento dei militari.
La centrale operativa ha ricevuto una segnalazione automatica per mancanza di alimentazione del dispositivo. Giunti sul posto, i carabinieri hanno constatato che il braccialetto risultava scollegato e hanno invitato l’uomo a ripristinarne il corretto funzionamento.
- Leggi anche: Ubriaco aggredisce i carabinieri a Cagliari, il 2026 di uno straniero inizia con una denuncia
Aggressione ai carabinieri e danneggiamento del dispositivo
Nonostante i ripetuti inviti, l’uomo ha reagito con ostilità, pronunciando frasi ingiuriose e minacciose nei confronti degli operanti. L’episodio è degenerato rapidamente: il cinquantenne ha aggredito fisicamente i militari e ha scaraventato a terra il braccialetto elettronico, rendendolo irrimediabilmente danneggiato.
I carabinieri hanno dovuto immobilizzarlo e metterlo in sicurezza, prima di condurlo presso il Comando Provinciale per formalizzare l’arresto. Al termine delle procedure, l’uomo è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo fissato per la mattina odierna.
Tecnologia e pronto intervento per garantire la sicurezza
L’operazione conferma l’efficacia del connubio tra tecnologie di sorveglianza e pronto intervento sul territorio. Il monitoraggio costante dei soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale garantisce la sicurezza della collettività e il rispetto dei provvedimenti giudiziari, prevenendo ulteriori violazioni.