Cagliari, guerra alle testuggini aliene a Molentargius: saranno confinate nel “biolago”
Stop alla diffusione della temuta “Trachemys scripta col biolago nel parco di Molentargius a Cagliari si attrezza
Cagliari, nasce nel parco di Molentargius il primo progetto pilota a livello regionale con un biolago per il contenimento numerico della testuggine aliena “Trachemys scripta”.
Sarà inaugurato in occasione della Giornata mondiale delle zone umide, venerdì 6 febbraio 2026. Il biolago è destinato a ospitare esclusivamente le “Trachemys scrypta” rinvenute nel parco, una specie particolarmente invasiva perché compete con le testuggini autoctone.
Finanziato dall’assessorato regionale dell’Ambiente, prevede due bacini separati, recinzione e un sistema di depurazione delle acque con ecofiltro.
“Questa giornata – spiega Stefano Secci, presidente del Parco – acquista un significato particolare anche perché Molentargius è tra i primi siti italiani inseriti nella Convenzione Ramsar”.
Possibile “soprattutto grazie alla collaborazione instaurata con la Regione, la Città metropolitana e i Comuni del consorzio”.
“Stanno procedendo – prosegue – i lavori previsti dall’Accordo di Programma Quadro per il miglioramento dell’ecosistema e della circolazione delle acque: 14,5 milioni di euro, incluse le risorse destinate agli espropri”.
A questo si aggiunge il traguardo importante della definizione e dell’approvazione del Piano del Parco.
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Il progetto di biolago è destinato a ospitare esclusivamente le “Trachemys scripta” rinvenute nel parco, una specie particolarmente invasiva perché compete con le testuggini autoctone e minaccia le comunità acquatiche.