Cagliari, l’area verde del Cep abbandonata tra siringhe e alberi pericolanti
Degrado a Cagliari nell’area verde del Cep
I cittadini del Cep continuano a segnalare situazioni di degrado nell’area verde tra via Flavio Gioia e via Talete. Siringhe, alberi pericolanti e giochi rovinati rendono l’area inaccessibile e pericolosa per bambini e adolescenti.
Promesse della giunta Zedda
Lo scorso settembre, l’assessore al verde aveva annunciato interventi di riqualificazione, con l’installazione di telecamere di sicurezza e nuovi giochi per i più piccoli. Ad oggi, però, le promesse restano inattuate e la comunità lamenta un crescente senso di abbandono.
La proposta di Roberto Mura
Il consigliere comunale Roberto Mura ha denunciato la situazione: “Come vedete, le promesse non sono state mantenute. Io ho proposto una soluzione concreta: recintare l’area verde e integrarla completamente con la struttura scolastica vicina, potenziando le manutenzioni e rendendo l’area più sicura per i bambini.”
Secondo Mura, questa trasformazione potrebbe trasformare l’intero complesso in una vera cittadella dell’educazione, garantendo sicurezza, cura del verde e spazi di gioco accessibili a studenti e famiglie.
I rischi per i cittadini
Il degrado non rappresenta solo un problema estetico. Alberi instabili, rifiuti pericolosi e atti vandalici aumentano il rischio di incidenti. La mancanza di manutenzione e controlli mette a rischio l’incolumità dei bambini e mina la fruibilità dell’area pubblica.
Un’opportunità persa
La riqualificazione annunciata dalla giunta Zedda avrebbe potuto restituire alla comunità un punto di aggregazione sicuro e funzionale. Invece, la situazione attuale evidenzia l’urgenza di interventi immediati. La proposta di Mura punta a combinare sicurezza, educazione e manutenzione, trasformando finalmente l’area in un luogo vivo e protetto.