Prezzi a Cagliari: volano i costi per la scuola dell’infanzia
Cagliari, ecco l’indice dei prezzi al consumo del settembre 2025
Nel mese di settembre 2025, a Cagliari, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) registra una variazione congiunturale del -0,6%, invertendo la tendenza positiva di agosto (+0,2%). Su base annua, la variazione rimane stabile al +1,6%, confermando il valore del mese precedente.
Andamento dei principali settori
Nel comparto alimentare e bevande analcoliche, i prezzi crescono dello 0,1% rispetto ad agosto, con aumenti per vegetali (+1,6%) e carni (+1,1%), mentre calano oli e grassi (-2,0%) e bevande analcoliche (-1,4%).
Le bevande alcoliche e i tabacchi registrano un lieve aumento (+0,2%), trainato dalle birre (+2,3%).
Il settore abbigliamento e calzature cresce dello 0,1%, ma su base annua resta in calo (-0,9%).
Per abitazione, acqua, elettricità e combustibili, l’indice segna un +0,2%, grazie all’aumento dei servizi di manutenzione (+1,1%) e del gasolio da riscaldamento (+1,0%).
I trasporti mostrano un netto calo (-1,0%), dovuto alla flessione dei trasporti marittimi (-28,9%) e aerei (-22,4%), nonostante l’aumento dei servizi di trasporto privato (+4,0%).
Aumenti per istruzione e beni personali
Il settore istruzione segna l’incremento più rilevante (+1,6% congiunturale, +4,8% tendenziale), trainato dalle scuole dell’infanzia (+5,0%).
Infine, gli altri beni e servizi crescono dello 0,5%, con rialzi per gioielleria (+5,6%) e assistenza sociale (+1,4%).
L’Ufficio Statistica del Comune di Cagliari conferma così un quadro di stabilità moderata, con inflazione contenuta e variazioni settoriali diversificate.