Cagliari, molluschi non tracciati in vendita: maxi multa a un ambulante e sequestro
Sequestro di molluschi non tracciati a Cagliari, blitz della Guardia costiera in un mercato all’aperto
Sequestro di molluschi non tracciati a Cagliari. Durante un controllo programmato in un mercato all’aperto cittadino, gli ispettori della Guardia Costiera hanno fermato un venditore ambulante che proponeva molluschi bivalvi e confezioni di bottarga sottovuoto privi di qualsiasi indicazione di origine e tracciabilità. L’operazione ha permesso di individuare e bloccare un’attività che metteva a rischio la sicurezza alimentare dei consumatori.
Gli agenti hanno verificato i prodotti esposti e hanno scoperto che l’ambulante non possedeva alcuna documentazione che attestasse la provenienza della merce. I molluschi, circa sette chilogrammi, e le confezioni di bottarga non riportavano etichette né elementi di rintracciabilità. Questo dettaglio, secondo la normativa vigente, rappresenta una violazione grave in materia di igiene e sicurezza alimentare.
Il sequestro
Le autorità hanno immediatamente disposto il sequestro del prodotto e hanno applicato all’ambulante una sanzione amministrativa di tremila euro. La merce sequestrata verrà avviata a smaltimento, per evitare che possa raggiungere le tavole dei consumatori senza alcuna garanzia sanitaria.
L’episodio sottolinea l’importanza dei controlli costanti nelle aree di vendita al dettaglio, in particolare nei mercati all’aperto dove la tracciabilità dei prodotti deperibili rappresenta un requisito indispensabile. La vendita di alimenti privi di certificazioni non solo viola la legge, ma può comportare gravi rischi per la salute pubblica, soprattutto quando si tratta di prodotti ittici come molluschi e bottarga, che necessitano di specifiche condizioni di conservazione e commercializzazione.
Le autorità locali ribadiscono la volontà di intensificare le verifiche sul territorio per garantire standard di sicurezza elevati e tutelare i cittadini. Allo stesso tempo, invitano i consumatori a prestare attenzione alle etichette e a segnalare eventuali anomalie alle forze dell’ordine.
Il sequestro dei molluschi non tracciati e della bottarga rappresenta un ulteriore passo verso la lotta contro la vendita abusiva e la tutela della salute collettiva.