Qualità della vita: Cagliari vola in cima alle classifiche nazionali per cura di anziani e bambini
Servizi sanitari e di assistenza: Cagliari tra le prime città in Italia
Un eccellente risultato posiziona la Sardegna ai vertici nazionali per la cura della terza età e l’efficienza assistenziale. Il capoluogo sardo ottiene la medaglia d’oro in un settore cruciale per il benessere della popolazione. I nuovi indicatori del Centro Studi Tagliacarne e Urban Pulse 15 certificano l’ottimo livello dei servizi sanitari e di assistenza a Cagliari, superando grandi metropoli del centronord come Milano e Roma.
La ricerca prende in esame i servizi di prossimità fruibili dai cittadini ultrasettantenni attraverso spostamenti a piedi non superiori ai 15 minuti. In questa specifica graduatoria medica, la città sarda stacca la concorrenza posizionandosi davanti a Bari, Milano e Roma, a testimonianza di una rete di protezione sociale estremamente capillare e vicina ai bisogni dei residenti più anziani.
I punti di forza della sanità cagliaritana e il confronto nazionale
Il successo nel settore assistenziale si unisce a un’altra importante conferma statistica per il territorio. La provincia eccelle anche per il numero di professionisti della salute presenti sul territorio, facendo registrare un quoziente altissimo di professionisti attivi ogni 10.000 abitanti, parametro in cui svetta insieme a Siena e Pisa con un valore record. Questo dato garantisce un supporto medico continuo e qualificato, riducendo le distanze tra le strutture sanitarie e i cittadini.
Se la classifica generale della qualità della vita per gli anziani premia le province del profondo Nord come Trieste e Trento, il capoluogo isolano dimostra una forte tenuta nei servizi essenziali alla persona. La disponibilità di cure e la facilità di accesso ai presidi medici di quartiere controbilanciano le difficoltà strutturali che spesso colpiscono le aree meridionali e insulari.
Ottimi risultati per l’infanzia ma crolla la natalità
Il report analizza approfonditamente anche la qualità della vita dei bambini nella fascia di età tra gli 0 e i 14 anni. Il territorio cagliaritano ottiene un brillante settimo posto nella classifica generale nazionale, entrando di diritto nella top ten italiana insieme a grandi realtà come Firenze e Milano. La provincia sarda conquista ben due primi posti assoluti in questa sezione: la disponibilità di pediatri sul territorio e il costo estremamente contenuto delle rette per la mensa scolastica.
Tuttavia, lo studio evidenzia un forte contrasto interno. A fronte di servizi eccellenti per i più piccoli, l’isola soffre per un drammatico calo delle nascite. Il quoziente di fertilità mostra un trend preoccupante: il numero medio di figli per donna scende dallo 0,84 a un drammatico 0,75, posizionando la provincia agli ultimi posti per natalità a livello nazionale.
Tempo libero e spettacoli: i giovani scelgono l’isola
Le buone notizie per il capoluogo sardo proseguono nella classifica dedicata ai giovani di età compresa tra i 15 e i 35 anni. La città si impone a livello nazionale per l’offerta culturale, ricreativa e di intrattenimento, un fattore che attira e trattiene le giovani generazioni.
Le rilevazioni della Siae indicano una vitalità straordinaria per quanto riguarda gli spettacoli locali e organizzatori, indicatore in cui la provincia ottiene il primo posto assoluto in Italia davanti a Trieste e Gorizia. La ricca programmazione di concerti, manifestazioni e attività culturali trasforma il territorio in un polo attrattivo di rilievo, offrendo risposte concrete alle esigenze di socialità e svago dei residenti under 35.