Cagliari, il tifoso romanista cafone imbratta piazza Michelangelo e i muri delle case
Cagliari, il tifoso romanista cafone imbratta piazza Michelangelo
Piazza Michelangelo si è svegliata questa mattina con i muri delle case nuovamente coperti da scritte e simboli legati alla Roma. L’autore del gesto, un tifoso romanista cafone già noto nel quartiere per azioni simili avvenute anni fa, ha lasciato la sua firma deturpando facciate e angoli di una delle zone più tranquille della città.
Residenti e commercianti hanno denunciato con amarezza l’ennesima aggressione al decoro urbano. «Ogni volta ci ritroviamo a fare i conti con queste scritte – racconta un abitante – spendiamo soldi per ripulire e dopo poco la situazione si ripete». Il gesto non riguarda solo l’estetica: chi vive a piazza Michelangelo percepisce l’episodio come un attacco diretto alla comunità, costretta a subire danni senza motivo.
Le scritte, realizzate con vernice spray, coprono interi tratti di muro e persino le saracinesche di alcune attività. Gli operatori ecologici dovranno intervenire nei prossimi giorni con costi aggiuntivi che, come sempre, graveranno sulla collettività. L’episodio alimenta la polemica sulla mancanza di controlli e sulla necessità di telecamere di sorveglianza che scoraggino chi, armato di bomboletta, decide di usare la città come una lavagna privata.
Il tifoso romanista cafone non rappresenta certo la maggioranza dei supporter giallorossi, ma il suo comportamento getta un’ombra sulla passione sportiva, trasformandola in vandalismo. Nel quartiere si respira stanchezza: «Non si tratta di tifo – sottolinea un commerciante – ma di maleducazione pura. Qui non c’entra il calcio, c’entra il rispetto».
Le forze dell’ordine stanno raccogliendo segnalazioni e testimonianze per risalire all’autore. Gli abitanti sperano in un intervento rapido che metta fine a una sequenza di atti vandalici che da troppi anni deturpano piazza Michelangelo, simbolo di un quartiere che vuole vivere in serenità.