Maltrattamenti in famiglia dal 2022 al 2024, arrestato un 56enne a Capoterra
I maltrattamenti in famiglia a Capoterra commessi tra le mura domestiche nell’arco di un biennio si traducono in una condanna definitiva e nell’apertura delle porte del carcere.
Nel corso della giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Cagliari Sant’Avendrace hanno rintracciato e tratto in arresto un 56enne del luogo, disoccupato e già noto alle forze di polizia per precedenti vicende.
Nei confronti dell’uomo un’ordinanza di carcerazione formale, emessa dal Tribunale di Cagliari.
Il provvedimento è scattato a seguito della chiusura dell’iter giudiziario per i reati di maltrattamenti familiari consumatisi nel territorio di Capoterra in un periodo compreso tra gli anni 2022 e 2024.
Il 56enne dovrà espiare una pena residua e definitiva pari a 1 anno e 10 mesi di reclusione.
I militari, dopo aver rintracciato il soggetto e avergli notificato l’ordine restrittivo della magistratura, lo hanno accompagnato presso gli uffici della caserma per le canoniche formalità di rito e il fotosegnalamento.
Al termine degli accertamenti e della redazione dei verbali, l’arrestato è stato trasferito sotto scorta presso la casa circondariale di Uta, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente per l’espiazione della reclusione.
Questo genere di interventi operativi, come sottolineato dal comando dell’Arma, si inquadra nel costante e quotidiano impegno dei Carabinieri volto a garantire la reale esecutività dei provvedimenti emessi dai tribunali.
L’attività si inserisce inoltre nel piano coordinato di prevenzione e controllo del territorio per reprimere i reati di violenza di genere e domestica, a fondamentale tutela della sicurezza della collettività.