Tempesta su Punta Molentis, spiaggia quasi tutta divorata dalle mareggiate: “Ombrelloni e lettini in acqua”
Punta Molentis, le mareggiate divorano la spiaggia
Il paradiso ambientale di Punta Molentis, una delle perle naturalistiche più preziose dell’intera Sardegna e cuore pulsante dell’Area Marina Protetta “Capo Carbonara”, si trova al centro di una dura battaglia politica e ambientale.
Una violenta mareggiata ha flagellato il litorale nei giorni scorsi, causando un vistoso e preoccupante arretramento della linea di costa. L’evento meteorologico, tutt’altro che imprevedibile in questi tratti costieri, ha scatenato un’immediata reazione istituzionale da parte delle forze di opposizione in Consiglio comunale.
I consiglieri comunali Carboni, Cadoni, Onano e Sanna hanno infatti depositato un’interrogazione urgente indirizzata al sindaco di Villasimius, alla responsabile facente funzioni dell’Area Marina Protetta e a tutto il Consiglio comunale.
La richiesta, inoltrata per conoscenza anche al dirigente del servizio Patrimonio e Demanio della Regione Autonoma della Sardegna e alla Capitaneria di Porto competente, punta i riflettori sulla legittimità della permanenza delle strutture balneari private.
Il nodo della concessione dopo il mutamento dei luoghi
Al centro della contestazione la presenza immutata di lettini, ombrelloni e altre attrezzature turistiche pertinenti a uno stabilimento balneare locale che, stando a quanto denunciato dai firmatari, occuperebbero tuttora lo spazio nonostante le mutate condizioni morfologiche.
La mareggiata ha ridotto drasticamente l’estensione della spiaggia libera e fruibile, sollevando legittimi dubbi sulla sicurezza dei bagnanti e sulla stessa conformità della concessione.
Secondo l’opposizione, il fenomeno erosivo era ampiamente prevedibile: “Un fenomeno ben conosciuto anche al momento del rinnovo del posizionamento di qualche mese fa e del tutto sottovalutato, se non ignorato, da tutti gli enti presenti al sopralluogo e responsabili delle autorizzazioni”, si legge nel testo dell’interrogazione.
Normative violate e tutela del pubblico uso
I consiglieri richiamano l’articolo 36 del Codice della Navigazione, secondo il quale il rilascio e il mantenimento delle concessioni demaniali marittime devono essere compatibili con il pubblico uso. Viene inoltre citata la normativa regionale sarda in materia di pianificazione delle spiagge e il regolamento del Codice della Navigazione, strumenti che conferiscono al Comune un ruolo primario e inderogabile di vigilanza e controllo sul corretto utilizzo del demanio.
La tesi dei firmatari è chiara: se un evento straordinario modifica in modo permanente o significativo il profilo della spiaggia, l’interesse pubblico prevale.
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Punta Molentis, bufera sul post-mareggiata: l’opposizione esige chiarezza
Il caso della gestione post-mareggiata a Punta Molentis approda in Consiglio comunale. I consiglieri di minoranza hanno infatti depositato un’interrogazione urgente, indirizzata alla giunta, per fare piena luce sullo stato dello stabilimento balneare. L’atto ispettivo punta a verificare la regolarità delle strutture e la sicurezza dell’area dopo i recenti eventi meteo marini.
I sette quesiti della minoranza all’amministrazione
L’interrogazione si articola in una serie di quesiti stringenti volti a fare trasparenza assoluta sulla gestione del post-mareggiata. In primo luogo, i consiglieri domandano se sia stato predisposto un sopralluogo tecnico immediato. Inoltre, chiedono se siano stati attivati gli organi di controllo competenti, come la Capitaneria di Porto e l’Ente Gestore dell’Area Marina Protetta (AMP).
I firmatari dell’atto esigono risposte esplicite sulla permanenza dei presupposti tecnici che giustificano lo stabilimento nella sua esatta e attuale collocazione. Un focus specifico riguarda il rispetto della fascia di libero transito lungo la battigia, che per legge deve rimanere sempre sgombra da ostacoli.
Infine, l’opposizione interroga la giunta sulle valutazioni di carattere ambientale e geomorfologico. L’attuale assetto è compatibile con la conservazione del delicato ecosistema di Punta Molentis? Quali azioni sanzionatorie o di ripristino intende intraprendere il Comune qualora venissero accertate difformità o situazioni di pericolo per la pubblica incolumità?
La richiesta di un maxi sopralluogo congiunto
Oltre alle risposte scritte, i consiglieri Carboni, Cadoni, Onano e Sanna esigono un’azione immediata sul campo. Di conseguenza, hanno chiesto la formale attivazione di un sopralluogo congiunto e urgente.