Quartu, viola i domiciliari due volte in una settimana: arrestato
Arresto per evasione a Quartu: cinquantaduenne finisce a Uta
Una serie di violazioni ravvicinate nel tempo ha spalancato le porte del carcere a un cittadino di Quartu. I carabinieri della locale Stazione hanno rintracciato e tratto in arresto un uomo di 52 anni, disoccupato e già noto alle forze di polizia per precedenti vicende giudiziarie. Il provvedimento scaturisce da un decreto di sospensione della detenzione domiciliare con contestuale ordine di carcerazione, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Cagliari. La magistratura ha preso questa decisione drastica a seguito delle condotte elusive manifestate dal soggetto nel giro di pochissimi giorni. La cronaca cittadina registra così un nuovo provvedimento restrittivo, culminato con l’arresto per evasione a Quartu: cinquantaduenne finisce a Uta.
L’operazione si inserisce nel quadro delle costanti attività di monitoraggio e vigilanza che i militari del Comando Provinciale di Cagliari assicurano quotidianamente sul territorio per garantire il rispetto delle decisioni giudiziarie.
La concessione della misura alternativa per i reati del 2018
La vicenda giudiziaria affonda le sue radici nello scorso 9 maggio, quando i carabinieri avevano notificato al cinquantaduenne il regime della detenzione domiciliare. L’uomo doveva espiare una pena residua di due anni e nove mesi di reclusione, legata a diversi reati contro il patrimonio commessi nell’anno 2018.
In quella circostanza, valutati i presupposti di legge, l’Autorità Giudiziaria aveva concesso al condannato la possibilità di scontare la pena all’interno della propria abitazione nel centro cittadino. Questa misura più favorevole mirava a favorire un percorso di reinserimento sociale, evitando l’ingresso immediato in un istituto di pena, a patto però di rispettare rigidi orari e divieti di uscita.
Le due evasioni notturne scoperte dalle pattuglie dell’Arma
Il beneficio della detenzione domestica è crollato quasi subito a causa del comportamento del destinatario. Nella notte del 13 maggio, durante un ordinario servizio di perlustrazione delle vie del centro, una pattuglia dell’Arma ha sorpreso l’uomo mentre passeggiava tranquillamente in una piazza cittadina. In quel momento è scattato l’arresto in flagranza per il reato di evasione.
La lezione non è bastata a modificare la condotta del cinquantaduenne. Appena tre giorni dopo, il 16 maggio, i carabinieri lo hanno intercettato e segnalato una seconda volta per un’ulteriore e palese violazione delle prescrizioni imposte dal giudice. Le puntuali e dettagliate relazioni trasmesse dai militari hanno evidenziato la totale inadeguatezza della misura restrittiva meno afflittiva.
Il trasferimento definitivo presso la Casa Circondariale di Uta
La Magistratura di Sorveglianza, presa visione delle ripetute violazioni, ha revocato immediatamente il regime dei domiciliari, ordinando la custodia in un istituto penitenziario. I carabinieri si sono recati nuovamente presso l’abitazione dell’uomo per dare esecuzione al mandato di cattura.
Al termine delle formalità di rito e della redazione dei verbali presso la caserma di Quartu, i militari hanno accompagnato il cinquantaduenne presso la Casa Circondariale di Uta. All’interno della struttura carceraria l’uomo rimarrà ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per scontare il resto della condanna accumulata.