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Sardegna

Sanità a Cagliari, la denuncia di Fdi: “Al Brotzu un nuovo medico fa l’ispettore dei cantieri”

Giugno 15, 2026 · Cristian Melis

Caos sanità in Sardegna: Meloni attacca Todde su un caso medico

Una nuova e pesante bufera politica si abbatte sui palazzi della Regione Sardegna, investendo direttamente i vertici dell’assessorato della Sanità e la gestione delle principali strutture ospedaliere dell’isola. Al centro della polemica si trova la figura misteriosa di un professionista sanitario, giunto circa sei mesi fa dalla penisola per dare manforte alle corsie in affanno, che però svolgerebbe mansioni insolite e delicate all’interno dei cantieri edili e negli uffici di programmazione economica. L’opposizione consiliare chiede ora chiarimenti urgenti e documenti ufficiali per fare luce su un intreccio di competenze che rischia di surriscaldare gli animi in un settore già pesantemente provato da mesi di tensioni e disservizi. Per denunciare questa situazione e per chiedere risposte immediate alla maggioranza, l’esponente del centrodestra apre lo scontro politico: caos sanita Sardegna: Meloni attacca Todde su un caso medico dalle sfumature quantomeno anomale.

La minoranza parla di segnalazioni sempre più insistenti e dettagliate, provenienti sia dal personale in servizio presso l’azienda di alta specializzazione sia dai dipendenti della stessa amministrazione regionale. Le indiscrezioni descrivono un clima di profonda preoccupazione e di forte irritazione tra i camici bianchi, costretti a subire turni massacranti a causa della carenza di organico mentre alcune figure si dedicherebbero ad attività esterne alla cura dei malati.

Blitz nei cantieri del Brotzu senza protezioni

I dettagli della vicenda emergono con forza dalla nota ufficiale che il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Corrado Meloni, ha diffuso per motivare la presentazione di un’interrogazione formale indirizzata alla presidente della Regione, Alessandra Todde. L’esponente dell’opposizione riporta le notizie circolate in queste settimane sugli organi di stampa, che descrivono le incursioni assidue del dirigente medico all’interno delle aree di cantiere dell’ospedale San Michele.

Secondo queste testimonianze, il professionista parteciperebbe attivamente ai sopralluoghi tecnici inerenti l’edilizia ospedaliera. Il documento ispettivo evidenzia inoltre un comportamento non idoneo durante queste visite: il medico si muoverebbe tra i muratori senza indossare i necessari dispositivi di protezione individuale previsti dalle rigide normative sulla sicurezza sul lavoro e si rivolgerebbe al personale presente con modi giudicati irriguardosi. Meloni chiede di verificare anche la presunta e contemporanea presenza, negli stessi cantieri, di consulenti privati appartenenti ad altri assessori della giunta.

Presenze sospette negli uffici dell’Assessorato

I dubbi sollevati dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia non si fermano alle mura del Brotzu, ma si estendono fino alla sede centrale dell’Assessorato regionale della Sanità. I dipendenti regionali segnalerebbero infatti la presenza quotidiana e assidua dello stesso camice bianco all’interno delle riunioni operative in cui i funzionari programmano i futuri investimenti economici per la rete ospedaliera sarda.

Il dato che allarma l’opposizione riguarda l’assenza di atti ufficiali: il medico parteciperebbe a questi tavoli decisivi senza possedere, apparentemente, alcun incarico formale o delega scritta da parte della dirigenza politica. La circostanza appare ancora più singolare se si considera che il sistema sanitario ha “arruolato” il professionista solo sei mesi fa tramite una procedura di mobilità volontaria dalla penisola. Finalizzata esclusivamente a colmare i vuoti d’organico nei reparti d’emergenza e non a svolgere mansioni amministrative o compiti di pianificazione urbanistica.

La richiesta di trasparenza e l’attacco al Campo Largo

Il centrodestra precisa di non voler imbastire processi mediatici affrettati o formulare accuse penali premature, ma pretende che la Giunta Todde fornisca risposte chiare, immediate e ampiamente documentate. L’interrogazione esige di conoscere quali contratti leghino il medico alla Regione. Quali responsabilità ricadano sulle sue spalle e se tali compiti tecnici risultino effettivamente compatibili con il suo ruolo di dipendente del comparto sanitario.

Corrado Meloni coglie l’occasione per sferrare un duro attacco politico alla coalizione del Campo Largo, che governa l’isola da due anni. Il consigliere accusa la presidente Todde di raccontare una sanità virtuale in netta ripresa, mentre la realtà quotidiana mostra ospedali sotto costante pressione, pronti soccorso al collasso e risposte insufficienti per i cittadini sardi. In un quadro così drammatico, conclude l’esponente di Fratelli d’Italia, la Sardegna non può tollerare il sospetto di interferenze e ruoli confusi che danneggiano la credibilità delle istituzioni.