Mega incendio nelle campagne di Selargius, nuvoloni neri arrivano sino al Policlinico e a Cagliari
Inferno di fuoco a Selargius: fiamme sulla Statale 387, Cagliari e il Policlinico circondati dal fumo
Un immenso incendio, partito da alcune sterpaglie, ha devastato parte delle campagne di Selargius, nell’hinterland di Cagliari, mettendo a dura prova la macchina dei soccorsi della Sardegna. Le fiamme, quindi, alimentate dalle forti raffiche di vento, sono nate ai bordi della Statale 387 e si sono rapidamente propagate alle campagne circostanti, creando un fronte di fuoco imponente e di difficile gestione.
La situazione è stata critica: una gigantesca e densa colonna di fumo nero si è sollevata dal punto d’origine del rogo, spingendosi per chilometri fino a raggiungere i quartieri di Cagliari e la cittadella del Policlinico di Monserrato. L’odore acre di bruciato e la fuliggine hanno raggiunto persino le coste del Golfo degli Angeli, allarmando migliaia di cittadini e turisti.
Il fronte del fuoco sulla Statale 387 e l’allarme fumo
Il rogo è divampato a ridosso dell’arteria stradale che collega Cagliari con il Sarrabus-Gerrei. La vicinanza delle fiamme alla carreggiata della Statale 387 ha reso necessario il monitoraggio costante della viabilità per garantire la sicurezza degli automobilisti, avvolti da una visibilità calata drasticamente nel giro di pochi minuti.
In brevissimo tempo, l’incendio ha divorato ettari di macchia mediterranea e canneti, spinto da un vento teso che non dà tregua. La nube nera, visibile da quasi tutta l’area metropolitana di Cagliari, ha oscurato il cielo sopra Monserrato, Quartu Sant’Elena e il capoluogo sardo. Al Policlinico Universitario di Monserrato la preoccupazione è alta: l’aria è diventata irrespirabile nei piazzali esterni e il fumo minaccia le prese d’aria della struttura sanitaria, costringendo il personale a tenere finestre e accessi rigorosamente sbarrati.
A Cagliari la puzza di fumo e la cenere portata dal vento stanno interessando i quartieri di San Benedetto, Genneruxi, Pirri e si sono spinte sino al Poetto e al Golfo degli Angeli, dove bagnanti e residenti assistono con apprensione alle evoluzioni dei mezzi di soccorso.
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Task force a terra e in volo: schierati Canadair e Super Puma
La macchina della Protezione Civile regionale e del Corpo Forestale si è attivata immediatamente, ma la vastità dell’incendio ha richiesto il dispiegamento di una vera e propria task force. A terra operano numerose squadre dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale della Vigilanza Ambientale, i volontari e la Protezione Civile, impegnati a sbarrare il passo alle fiamme prima che possano minacciare aziende agricole, ovili o abitazioni rurali della zona di Selargius.
Tuttavia, la forza del vento e l’impraticabilità di alcune aree di campagna hanno reso indispensabile l’intervento massiccio dei mezzi aerei. Per domare l’inferno di fuoco sono stati mobilitati rinforzi praticamente da tutta l’Isola.