ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Cagliari NewsPROTOTIPO v1

Cagliari | Ultime notizie ed eventi da Cagliari

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Evidenza

Bekaert di Assemini in vendita, scenario drammatico: “Il Governo salvi 300 lavoratori sardi”

La multinazionale belga sul mercato, futuro incerto per centinaia di famiglie. I sindacati in pressing sulla Regione

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

“Sulla vertenza Bekaert Sardegna di Assemini è stato concordato con l’assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani, di richiedere l’intervento del Ministero del Made in Italy e di portare a Roma una strategia unitaria per salvare i posti di lavoro di quasi 300 persone, tra lavoratori diretti e indotto”.

Così i segretari regionali di Fiom, Fsm e Uilm, che hanno incontrato l’assessore Cani, funzionari della Presidenza della Giunta, esponenti politici del territorio.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

In crisi la Bekaert Macchiareddu: lavoratori a rischio

“Nel corso dell’incontro – sottolineano Marco MereuMarco Angioni e Alessandro Andreatta – sono state evidenziate le criticità legate alla vertenza Bekaert di Assemini”.

l’annuncio della proprietà di voler procedere alla vendita dello stabilimento senza fissare i tempi dell’operazione è realtà da tempo.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

I sindacati pongono come pregiudiziale “la non vendita alle quattro aziende cinesi leader del settore. Una scelta che, in un contesto di contrazione del mercato dello steel cord, rischia di tradursi nella chiusura dello stabilimento senza che si trovino acquirenti”.

Per i sindacati metalmeccanici è essenziale che al tavolo nazionale si chieda che il Ministero affianchi l’azienda nel percorso di vendita dello stabilimento.

Servono tempi certi per la ricerca di investitori interessati a rilevare lo stabilimento con un piano industriale in grado di garantire la piena occupazione”.

Secondo i sindacati, 237 lavoratori diretti e circa 50 dell’indotto rischiano di perdere il proprio posto, aggravando la già critica desertificazione industriale dell’Isola. Mereu, Angioni e Andreatta avvertono: “Il percorso di vendita annunciato non offre alcuna garanzia e rischia di trasformarsi in uno smantellamento silenzioso di una realtà strategica per l’economia regionale”. Le prossime settimane, quindi, sono decisive.

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News