Ammazza l’amico con 6 coltellate a Assemini, ok alla perizia psichiatrica per Fabio Concas
Assemini, omicidio Cambuca: disposta una perizia psichiatrica per Fabio Concas
Il processo con rito abbreviato per l’omicidio di Alessandro Cambuca, 27 anni di Villaspeciosa, ucciso il 29 settembre 2024 con sei coltellate all’interno di un’abitazione alla periferia di Assemini, riprenderà il prossimo 21 ottobre.
Intanto, sarà una perizia psichiatrica a stabilire se Fabio Concas, 25 anni di Decimomannu e unico imputato, sia in grado di intendere e di volere.
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La decisione presa dal giudice per l’udienza preliminare Giulia Tronci, che ha accolto la richiesta congiunta del pm Marco Cocco e del difensore Franco Villa. La scelta di disporre la perizia nasce dalla necessità di chiarire le condizioni mentali di Concas. E anche la sua eventuale pericolosità sociale, alla luce di elementi emersi durante le prime fasi dell’indagine e degli interrogatori.
La relazione dello psichiatra
Alla base della decisione c’è una relazione dello psichiatra Antonello Canu, che ha visitato Concas in carcere e ha evidenziato la possibile presenza di disturbi psichici. Canu ha suggerito approfondimenti specialistici. Per valutare la capacità dell’imputato di comprendere la natura e le conseguenze delle proprie azioni, nonché di partecipare attivamente al processo.
La perizia rappresenta un passaggio cruciale nel procedimento: il suo esito potrebbe incidere sull’imputabilità di Concas e sulle modalità di svolgimento del processo. Nel frattempo, le indagini hanno ricostruito le dinamiche dell’omicidio, ma restano ancora da chiarire i motivi che hanno portato alla violenta aggressione.
La decisione è stata presa ieri mattina dal giudice per l’udienza preliminare Giulia Tronci, che ha accolto la richiesta congiunta del pubblico ministero Marco Cocco e del difensore Franco Villa. Alla base della decisione, una relazione dello psichiatra Antonello Canu, che dopo aver visitato Concas in carcere ha evidenziato possibili disturbi psichici, suggerendo l’opportunità di approfondire le condizioni mentali dell’imputato e la sua eventuale pericolosità sociale.
Il compito di effettuare la perizia è stato affidato allo psichiatra forense Diego Primavera, che visiterà il giovane e relazionerà al giudice. L’udienza è stata rinviata al 21 ottobre per la formalizzazione dell’incarico. D’accordo i 3 avvocati delle parti civili Carlo Demurtas, Edoardo Delrio e Laura Pirarba.