Cagliari, Mauro Frongia ritorna gratis al Brotzu: “In corsia sino a fine anno”
Mauro Frongia: ritorno in corsia, ma solo per pochi mesi
Un ritorno tanto atteso quanto temporaneo: il professor Mauro Frongia, storico primario del reparto di Urologia dell’Azienda ospedaliera di Cagliari, è tornato a operare in sala operatoria. Lo ha fatto grazie a un incarico straordinario a titolo gratuito, conferito con deliberazione n. 229 del 10 luglio 2025 dal Commissario straordinario dott. Marcias, che Frongia ha voluto pubblicamente ringraziare. L’incarico ha durata limitata fino al 31 dicembre 2025, senza possibilità di proroga né rinnovo, e senza alcun onere economico per l’Azienda. In questo periodo, Frongia ha già eseguito alcuni interventi chirurgici complessi e un trapianto renale, confermando la sua competenza in un campo tanto delicato quanto strategico per la sanità pubblica sarda.
“Non si tratta di un rientro definitivo — ha chiarito il professore — ma di una collaborazione temporanea, utile a garantire continuità in attività chirurgiche ad alta complessità”. Un gesto che testimonia ancora una volta lo spirito di servizio di Frongia, che per oltre trent’anni ha diretto l’Urologia dell’ospedale cagliaritano, contribuendo a farne un centro di riferimento regionale.
Oggi, quel reparto è guidato dal dott. Andrea Solinas, figura che Frongia ha voluto elogiare: “Il reparto continua a operare con elevata competenza e professionalità, affrontando sfide complesse come trapianti renali, chirurgia robotica e oncologia urologica”. Il suo rientro, seppur limitato nel tempo, rappresenta una risorsa preziosa per il sistema sanitario locale, in un momento in cui la disponibilità di competenze specialistiche è cruciale.
“Resto disponibile a collaborare, con l’impegno di sempre”, ha concluso Frongia, rilanciando così un modello virtuoso di medicina d’esperienza al servizio del pubblico, in un’epoca segnata da carenze di organico e necessità di continuità clinica. Un esempio di professionalità, umiltà e dedizione che, anche fuori dai riflettori, continua a lasciare il segno.