Cagliari, Abbanoa a secco: tra fatture e conguagli errati fioccano i rimborsi ai cittadini
Un fiume di soldi restituiti da Abbanoa a tanti residenti, anche a Cagliari, “vittime” di pagamenti ingiusti
Non fanno rumore, ma incidono. È il lavoro quotidiano dello sportello Adiconsum di Cagliari nei confronti di Abbanoa: un silenzio operoso, attento, determinato. Un silenzio del gatto, di quelli che non annunciano il balzo ma centrano l’obiettivo. E i risultati, numeri alla mano, parlano chiaro.
Oltre centomila euro recuperati in poche settimane
Solo in questa primissima parte del 2026, l’attività di assistenza ai consumatori ha già consentito di recuperare oltre 100mila euro a favore dei cittadini. Non si tratta di cifre simboliche, ma di rimborsi concreti ottenuti dopo contestazioni puntuali su fatturazioni errate, conguagli ingiustificati e casi di perdite occulte che avevano fatto lievitare le bollette.
Dietro ogni pratica c’è una famiglia che ha pagato più del dovuto, un pensionato in difficoltà, un lavoratore che si è visto recapitare importi sproporzionati rispetto ai consumi reali. Situazioni che, senza un intervento mirato, rischiano di trasformarsi in un peso economico ingiusto.
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Pagare il giusto, non un euro in più
Il principio è semplice: perché pagare più del dovuto quando si può pagare soltanto ciò che realmente spetta? L’azione dello sportello si fonda sull’applicazione rigorosa delle norme e delle direttive in materia di servizio idrico. Non si chiedono favori, si pretende il rispetto delle regole.
Ogni qualvolta emerge un’anomalia, l’associazione si attiva con reclami formali, richieste di verifica, istanze di rettifica e, se necessario, procedure di conciliazione. Un lavoro tecnico e paziente che raramente finisce sotto i riflettori, ma che produce effetti tangibili nelle tasche dei cittadini.
Bolletta sospetta? Meglio controllare
Le segnalazioni non mancano. Le bollette considerate “anomale” continuano ad arrivare, spesso con importi elevati o conguagli difficili da comprendere. In questi casi, il consiglio è di non ignorare il problema e di non pagare senza prima aver verificato.
Lo sportello Adiconsum di Cagliari invita chiunque abbia ricevuto una fattura sospetta a chiedere assistenza. È possibile contattare l’associazione tramite WhatsApp al numero +393450481751 oppure via email all’indirizzo adiconsum.ca@gmail.com per una prima valutazione del caso.