Cagliari, invasione colorata alla Fiera per Giocomix: cosplayer, ex nerd e curiosi tra tornei e fumetti
Successo confermato per Giocomix a Cagliari
Giocomix, il festival che trasforma il pubblico in protagonista. Tra cosplay, tornei, fumetti e videogiochi, la manifestazione cresce ancora e conquista migliaia di appassionati.
Giocomix edizione 19 a Cagliari si conferma come un grande spazio partecipativo, dove i visitatori diventano parte integrante dello spettacolo. A dominare la scena è l’energia dei cosplay: una folla variopinta che porta in vita personaggi iconici, dai classici intramontabili di Dragonball fino a figure amatissime dalle nuove generazioni come Gojo Satoru.
Tra gioco e creatività
L’offerta è vastissima e coinvolgente. Si passa senza sosta da un torneo all’altro, spaziando da giochi da tavolo come Risiko fino ai giochi di carte collezionabili come Vanguard. Non mancano le attività dedicate all’arte, con scuole di disegno e laboratori organizzati insieme all’Accademia delle Arti. Accanto a queste esperienze, trovano spazio sfide videoludiche, che includono sia titoli moderni sia grandi classici del passato.
Il cuore dei fumetti
Grande attenzione è riservata anche al mondo del fumetto: incontri con gli autori, sessioni di firma copie e momenti dedicati alle foto con i fan rendono il rapporto tra pubblico e artisti ancora più diretto e autentico.
Un successo in continua crescita
Dopo il tutto esaurito della scorsa edizione, anche la diciannovesima conferma il trend positivo. I padiglioni della Fiera sono stati presi d’assalto sin dal primo giorno, con lunghe file agli ingressi che ricordano le grandi affluenze di un tempo. Organizzato dall’Associazione Culturale Mondi Sospesi, Giocomix è oggi il principale festival dedicato al fumetto e al gioco in Sardegna, capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori.
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Un fenomeno sempre più popolare
Il successo riflette un cambiamento culturale più ampio. Quello che un tempo veniva etichettato come un interesse di nicchia è ormai entrato nella quotidianità. Cresce l’interesse per manga, action figure e modellismo, e sempre più persone si avvicinano a questo universo, non solo come spettatori ma anche come creatori.
L’arte dell’edizione 2026
A firmare la locandina del 2026 è Martina “Maya” Mura, artista che dal 2021 pubblica la serie Coeur Collège per l’editore belga Dupuis, contribuendo a dare un ulteriore tocco internazionale alla manifestazione.