Cagliari, ruba un monopattino in piazza del Carmine: arrestato un senzatetto algerino
Un arresto per furto di monopattino a Cagliari in piazza del Carmine
L’area di piazza del Carmine e via Sassari, nel pieno centro di Cagliari, finisce nuovamente sotto i riflettori per un episodio di microcriminalità sventato grazie al pronto intervento dell’Arma. Nella serata di ieri, i carabinieri della Sezione Radiomobile hanno arrestato in flagranza un uomo di 54 anni, di origine algerina e senza fissa dimora, già noto alle Forze di Polizia per precedenti specifici. L’accusa è di furto aggravato.
La dinamica: l’allarme lanciato dalla vittima
Tutto è iniziato quando un giovane residente nel capoluogo ha avvistato una pattuglia dei carabinieri impegnata nei consueti servizi di controllo del territorio. In stato di agitazione, il ragazzo ha riferito ai militari di aver appena subito il furto del proprio monopattino elettrico, asportato pochi istanti prima. La vittima è riuscita a fornire indicazioni precise sulla direzione di fuga del malvivente, permettendo all’equipaggio della “Gazzella” di mettersi immediatamente sulle sue tracce.
L’inseguimento e il fermo tra le vie del centro
Le ricerche, concentrate nelle vie limitrofe a piazza del Carmine — zona soggetta a un regime di tutela rafforzata proprio per contrastare il degrado e i reati predatori — hanno dato esito positivo in pochissimo tempo. Il sospettato stava tentando di far perdere le proprie tracce, ancora in possesso del mezzo rubato. L’uomo è stato quindi condotto presso gli uffici del Comando in via Nuoro per le formalità di rito.
Udienza e convalida dell’arresto
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 54enne ha trascorso la notte nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale. Nella giornata di oggi, il tribunale ha convalidato l’arresto. Il monopattino è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario, che ha potuto rientrare in possesso del proprio mezzo grazie alla tempestività dell’intervento.
Presidio nelle zone a tutela rinforzata
L’operazione si inserisce nel più ampio quadro di monitoraggio delle aree cittadine sensibili. L’impegno dei carabinieri mira a garantire una serena fruizione degli spazi urbani in zone particolarmente frequentate come quelle tra il porto e le piazze storiche. Dove il contrasto ai reati contro il patrimonio resta una priorità per la sicurezza dei residenti e dei turisti.