Cagliari, fuoco per distruggere la Eurotrasporti: attentato incendiario contro 4 camion
Incendio alla Eurotrasporti di Cagliari, pochi dubbi: rogo doloso
n boato nel silenzio della notte, poi le fiamme altissime che hanno illuminato a giorno il tratto della Statale 554. Un gravissimo attentato incendiario ha colpito nelle scorse ore la Eurotrasporti, nota azienda di autotrasporti situata all’altezza del chilometro 3,200, a breve distanza dagli uffici della Motorizzazione Civile. Il bilancio è pesante: quattro pesanti automezzi sono stati completamente distrutti dal fuoco, insieme a una vasta copertura adibita a deposito di attrezzature.
L’intervento dei Vigili del Fuoco: una notte di battaglia contro il fuoco
L’allarme è scattato intorno alle prime ore del mattino, quando diverse segnalazioni sono giunte alla sala operativa del Comando dei Vigili del Fuoco di Cagliari. La colonna di fumo nero, visibile da chilometri di distanza, ha subito fatto presagire la gravità della situazione.
Sul posto sono state inviate d’urgenza diverse squadre di pronto intervento supportate da autobotti dalla sede centrale. I pompieri hanno lavorato per ore, in una corsa contro il tempo per evitare che le fiamme si propagassero all’intero parco mezzi dell’azienda e alle strutture limitrofe. Nonostante la tempestività, il calore sprigionato dal rogo ha letteralmente liquefatto le lamiere dei quattro camion coinvolti, riducendoli a carcasse fumanti.
Pochi dubbi sulla matrice: l’ombra del dolo contro l’Eurotrasporti Cagliari
Sebbene le perizie tecniche siano ancora ufficialmente in corso, gli inquirenti sembrano convergere verso un’unica, inquietante direzione: l’incendio doloso. Troppo esteso il fronte del fuoco e troppo repentina la propagazione perché si possa ipotizzare un guasto meccanico o un cortocircuito fortuito che colpisca simultaneamente più mezzi distanziati.
Gli uomini della Polizia di Stato della Questura di Cagliari, giunti immediatamente sul posto per i rilievi di rito, stanno passando al setaccio l’intera area. L’obiettivo è individuare eventuali inneschi o tracce di liquido infiammabile che confermerebbero definitivamente la natura dolosa dell’atto. Al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, che potrebbero aver ripreso i responsabili o veicoli sospetti in fuga subito dopo l’esplosione del rogo.
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Un settore sotto pressione
Le operazioni di messa in sicurezza del sito sono proseguite per tutta la mattinata, con i Vigili del Fuoco impegnati nel difficile compito di bonificare i depositi di attrezzature, dove la copertura è parzialmente crollata sotto l’effetto termico.