Cagliari, 25 gradi bastano per svuotare la città: Poetto preso d’assalto
Cagliari, assalto al Poetto nella prima domenica di giugno 2026
Bastano venticinque gradi e un sole splendente per cambiare il volto di una città. La prima domenica di giugno ha dato ufficialmente il via all’estate cagliaritana, provocando il classico “svuotamento” dei quartieri residenziali e la parallela migrazione di massa verso il litorale.
Il richiamo del mare è stato irresistibile: la spiaggia del Poetto è stata letteralmente presa d’assalto fin dalle prime ore del mattino.
Il Poetto torna a splendere: ombrelloni e primi bagni
Il lunghissimo litorale cittadino si è presentato come un tappeto colorato di lettini e ombrelloni. Cagliaritani di tutte le età, famiglie e comitive di ragazzi hanno invaso la sabbia per godersi quella che, a tutti gli effetti, è sembrata la prima vera giornata di mare della stagione. Stabilimenti balneari già a pieno regime per accogliere la prima grande ondata di clienti. C’è chi si è limitato alla prima tintarella, chi ha tentato il primo tuffo dell’anno e chi ha preferito una passeggiata o un po’ di running nelle corsie dedicate. Complice la grande affluenza, i pochi parcheggi sul lungomare sono andati esauriti in pochissimo tempo, registrando le tipiche code da weekend estivo.
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In centro storico cambiano i protagonisti: spazio ai turisti
Mentre i residenti cercavano refrigerio e relax in riva al mare, le vie del centro cittadino non sono certo rimaste deserte, ma hanno cambiato pelle. La scena, tra le piazze di Castello e le vie dello shopping della Marina e di Stampace, se la sono presa interamente i turisti.
Migliaia di visitatori stranieri e italiani, arrivati in città grazie ai voli low cost e alle navi da crociera, hanno approfittato del clima perfetto per scoprire le bellezze storiche di Cagliari.