Attentato alla moschea di Cagliari, Zedda: “Atto criminale frutto di odio religioso e razziale”
Il sindaco esprime solidarietà alla comunità musulmana. Con lui anche il presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini
Attentato alla moschea di Cagliari, arriva la solidarietà del sindaco Massimo Zedda. Il primo cittadino ha visitato il luogo di culto di via del Collegio: “Ieri notte, ignoti, hanno appiccato il fuoco all’ingresso della moschea di via del Collegio, nel quartiere Marina. Le fiamme hanno raggiunto anche i portoni di alcune abitazioni”.
Attentato alla moschea di Cagliari, la dura condanna delle istituzioni
“Come amministrazione comunale esprimiamo solidarietà alla comunità musulmana e condanniamo fermamente questi atti criminali, caratterizzati da odio religioso e razziale”, afferma Zedda. “Un ringraziamento al cittadino che abita sopra la moschea e a coloro che vivono nei palazzi adiacenti, che si sono subito prodigati per spegnere le fiamme. Il loro intervento ha impedito che il fatto degenerasse in tragedia e in danneggiamenti ancor più gravi.
Grazie alle cittadine e ai cittadini che scelgono parole e azioni di solidarietà e comunità”.
“Cagliari è città di pace, aperta al dialogo e alla diversità, accogliente, sensibile, civile”, ricorda il primo cittadino. “Nell’attesa che la giustizia faccia il suo corso, ringraziamo anche il lavoro delle forze dell’ordine che stanno indagando per risalire ai responsabili”.
Solidarietà piena arriva anche dal presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini: “Ogni atto di intolleranza religiosa, vandalismo e violenza di strada non può essere sottovalutato e va condannato con fermezza. Un ringraziamento va a quanti sono prontamente intervenuti per spegnere il fuoco e limitare i danni. Attendiamo che le forze dell’ordine facciano chiarezza sull’accaduto”.