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Quartu S. Elena

Milia presenta la nuova Quartu: Fornaci Picci, teatro e bus veloci per il Poetto

Luglio 8, 2026 · Cristian Melis

Indirizzi di mandato Quartu 2026-2031: il piano della città

Quartu mette nero su bianco la rotta che seguirà nei prossimi cinque anni. Il Consiglio comunale ha approvato gli indirizzi di mandato per il periodo 2026-2031, il documento che definisce le priorità dell’amministrazione guidata dal sindaco Graziano Milia e che traduce in obiettivi operativi il programma scelto dagli elettori nelle elezioni amministrative del 7 e 8 giugno.

La nuova pianificazione punta a consolidare il percorso avviato nel precedente mandato e a completare una trasformazione che l’amministrazione considera già in corso: quella che vuole portare Quartu da città dormitorio a comunità urbana d’eccellenza, con servizi distribuiti sul territorio, spazi pubblici riqualificati, infrastrutture moderne e una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale.

Una città costruita intorno ai cittadini

L’idea guida del nuovo mandato parte da un modello urbano di prossimità, già sperimentato in numerose città europee. L’obiettivo consiste nel permettere ai cittadini di raggiungere servizi essenziali, impianti sportivi, scuole, aree verdi e spazi per il tempo libero in pochi minuti a piedi o in bicicletta, riducendo gli spostamenti in automobile e migliorando la qualità della vita.

L’amministrazione intende trasformare la pianificazione strategica elaborata negli ultimi anni in interventi concreti. I documenti già approvati, come il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), il Piano di Utilizzo dei Litorali (PUL), il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) e il Piano Strategico del Turismo, rappresentano ora la base operativa dei prossimi investimenti.

Durante la seduta consiliare il sindaco Graziano Milia ha spiegato che il programma nasce dall’analisi del lavoro svolto negli ultimi cinque anni e guarda all’evoluzione della città. Sottolineando la necessità di adattare continuamente le scelte amministrative ai cambiamenti economici, sociali e tecnologici.

Rigenerazione urbana e grandi cantieri

Tra le priorità del mandato trova spazio il settore dell’urbanistica. L’amministrazione avvierà i primi Piani di Risanamento Urbanistico (PRU) di iniziativa pubblica e proseguirà il percorso di adeguamento del Piano Urbanistico Comunale al Piano Paesaggistico Regionale.

Il programma comprende inoltre il recupero delle facciate storiche e la rigenerazione delle Fornaci Picci. Uno dei luoghi simbolo della città, destinato a diventare un nuovo spazio di aggregazione e sviluppo culturale.

Nel quinquennio dovrebbero inoltre arrivare al traguardo due opere particolarmente attese: il completamento del Teatro cittadino e la ristrutturazione del Palazzo comunale.

Sport e mobilità tra le grandi sfide

Lo sport rappresenta uno degli assi strategici del nuovo mandato. L’amministrazione punta alla realizzazione della futura Cittadella dello Sport, con la piena operatività del Velodromo, dello stadio Is Arenas e del campo sportivo di Flumini.

Parallelamente proseguiranno gli interventi sulla viabilità. Tra le opere inserite negli indirizzi di governo figurano il completamento della circonvallazione, la nuova rotatoria del Margine Rosso e la realizzazione della strada Centro-Quartello lungo via Cecoslovacchia. Infrastrutture considerate fondamentali per migliorare la circolazione urbana.

La mobilità sostenibile occuperà un ruolo centrale anche attraverso l’avvio del Bus Rapid Transit verso il Poetto e il progressivo utilizzo di mezzi pubblici elettrici.

Quartu guarda all’università e all’innovazione

Uno degli obiettivi più ambiziosi riguarda la trasformazione di Quartu in una vera città universitaria.

Gli accordi con l’Università di Cagliari, l’Ersu e la Regione Sardegna consentiranno di recuperare immobili strategici come l’ex Distilleria Capra e la Casa del Pensionato. Destinati a ospitare attività di ricerca, formazione e didattica.

Il progetto prevede anche la realizzazione di mense universitarie e servizi dedicati agli studenti. Con l’intento di creare un polo accademico capace di attrarre giovani e nuove professionalità.

All’interno della macchina comunale continuerà inoltre il percorso di digitalizzazione attraverso l’impiego dell’Intelligenza Artificiale, che supporterà il lavoro degli uffici per velocizzare pratiche e procedimenti amministrativi. L’amministrazione manterrà comunque aperti gli sportelli tradizionali per garantire assistenza diretta agli anziani e alle persone con disabilità.

Energia pulita e attenzione al sociale

Tra gli interventi previsti compare anche la realizzazione delle prime Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), con l’installazione di pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici e sulle scuole.

Il progetto coinvolge anche il Parco di Molentargius, che verrà collegato in maniera più efficace al centro urbano attraverso percorsi ciclabili e sistemi di mobilità leggera.

L’amministrazione vuole inoltre rafforzare il sistema dei servizi sociali con un nuovo Piano comunale contro le solitudini non desiderate. Il progetto punta a individuare precocemente le situazioni di isolamento che coinvolgono anziani e giovani, offrendo strumenti come il co-housing, il taxi sociale e il telesoccorso.

Negli indirizzi di mandato compare anche l’obiettivo di trasformare Quartu in una città cardio-protetta grazie all’installazione di defibrillatori nelle principali vie cittadine.

Turismo e rilancio del litorale

Il turismo rappresenta un altro settore strategico. L’amministrazione lancerà il Brand Quartu, accompagnato dal “Passaporto del turista”. Uno strumento pensato per valorizzare il turismo esperienziale e promuovere il patrimonio ambientale, culturale ed enogastronomico del territorio.

Il programma comprende anche il potenziamento del Distretto rurale di Sant’Isidoro e la realizzazione di una nuova area mercatale a Flumini destinata agli eventi estivi.

Per migliorare la qualità degli edifici scolastici nascerà infine una task force tecnica dedicata esclusivamente all’edilizia scolastica. Con l’obiettivo di velocizzare gli interventi e garantire maggiore autonomia agli istituti.

Nel concludere il dibattito in aula, il sindaco Graziano Milia ha ribadito che il raggiungimento degli obiettivi richiederà una gestione fondata sulle priorità e sulla capacità di affrontare le sfide che attendono la terza città della Sardegna. L’amministrazione considera il nuovo mandato una tappa decisiva per consolidare il cambiamento avviato negli ultimi cinque anni e rafforzare il ruolo di Quartu nello sviluppo dell’intera Isola.