Cagliari NewsPROTOTIPO v0

Cagliari | Ultime notizie ed eventi da Cagliari

Cagliari

Cagliari, metropolitana leggera: tram in via Roma tra due anni

Luglio 9, 2026 · Cristian Melis

La metropolitana leggera

Lavori della metropolitana leggera a Cagliari: i tempi dell’Arst

Il futuro della mobilità urbana nel capoluogo sardo imbocca una direzione decisiva, tra conferme cronologiche e inattesi cambi di rotta. I lavori metropolitana leggera a Cagliari dell’Arst per il collegamento strategico tra la zona di Bonaria e la centralissima stazione di piazza Matteotti procedono secondo una precisa tabella di marcia, nonostante gli intoppi del passato. L’azienda regionale dei trasporti prevede la conclusione delle opere strutturali fondamentali nel giro di ventiquattro mesi, ridisegnando radicalmente il sistema dei flussi e dei collegamenti interni alla città metropolitana.

La data ufficiale per la linea Bonaria-Matteotti

L’amministratore unico dell’Arst, Giovanni Mocci, fa il punto sulla situazione in un’intervista esclusiva rilasciata al sito online dell’Ansa. Il dirigente aziendale rassicura i cittadini sul destino della tratta centrale, confermando che i tecnici completeranno le infrastrutture principali entro la fine del 2027. Questa pianificazione tiene già conto dei passati rallentamenti causati da fattori esterni all’azienda di trasporti. La puntualità di questa scadenza dipenderà ovviamente dalla rapidità del Comune di Cagliari nel consegnare le restanti aree di cantiere necessarie. Successivamente, la linea richiederà un periodo di circa sei mesi per i collaudi di sicurezza e la messa in esercizio, fissando l’effettiva operatività dei treni per la metà del 2028.

Il giallo della tratta verso il Poetto

Uno scenario completamente diverso interessa invece il prolungamento della linea da Bonaria verso la spiaggia del Poetto. Le ultime indiscrezioni indicano un radicale ripensamento da parte dell’amministrazione comunale, che preferisce ora un sistema di trasporto alternativo su gomma. Il Comune valuta l’introduzione dei Bus Rapid Transit, noti come Brt, veicoli ad alta capacità già attivi con successo in altre realtà della penisola come Catania e Riccione. Giovanni Mocci chiarisce però al sito online dell’Ansa che l’Arst non ha ancora ricevuto alcuna notifica scritta o comunicazione formale riguardante una rinuncia ufficiale al progetto originario della metropolitana.

I due no del Comune in conferenza di servizi

La burocrazia frena tuttavia l’avanzamento dei binari verso il mare. L’amministratore dell’azienda di trasporti sarda rivela che il Comune di Cagliari ha espresso un chiaro parere negativo durante la conferenza di servizi per le autorizzazioni. Questa decisione blocca un iter amministrativo ormai arrivato alle battute finali, dato che l’Arst aveva già concluso la complessa procedura d’appalto arrivando persino all’aggiudicazione definitiva dei lavori alle imprese. Le conferenze di servizi convocate per analizzare il piano, nato grazie ai finanziamenti del Patto per lo sviluppo della Città Metropolitana di Cagliari, sono state due ed entrambe hanno registrato la netta opposizione degli uffici comunali.

Il progetto della discordia bocciato dagli uffici

I documenti ufficiali confermano lo stallo istituzionale in corso. La determinazione conclusiva del 17 marzo 2025 riporta che il Comune di Cagliari, in data 13 febbraio 2025, ha definito la soluzione ingegneristica proposta come non approvabile dal punto di vista urbanistico e viario. Mocci ricorda che il protocollo d’intesa iniziale assegnava ad Arst lo sviluppo esclusivo dei dettagli tecnici e ingegneristici dell’opera. Al contrario, l’approvazione finale delle soluzioni sul territorio rientrava pienamente ed esclusivamente nelle competenze politiche e decisionali degli enti locali partecipanti al procedimento. La decisione municipale apre adesso un dibattito acceso sul futuro dei collegamenti turistici di Cagliari.