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Stadio di Cagliari, positivo l’incontro tra Comune e Giulini: “Convenzione quasi pronta”

Luglio 14, 2026 · Paolo Rapeanu

Nuovo stadio di Cagliari, è quasi fatta

La partita decisiva per il futuro del nuovo stadio di Cagliari entra finalmente nella sua fase più calda e concreta. I riflettori si spostano dal rettangolo di gioco alle scrivanie di Palazzo Bacaredda, dove in queste ore si sta giocando il destino di una delle infrastrutture sportive più attese dell’intera Sardegna. Un lunghissimo e cruciale incontro di lavoro ha visto protagonisti i vertici del Cagliari Calcio e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Zedda, segnando un importante passo in avanti verso la stesura definitiva del documento più importante: lo schema di convenzione legato a doppio filo al Piano economico finanziariodell’opera.

Al termine del vertice, a cui hanno preso parte attiva anche gli assessori comunali Maria Cristina Mancini (titolare della delega all’Innovazione e all’accessibilità digitale) e Giuseppe Macciotta (Sport e impiantistica sportiva), è emerso un clima di ritrovata serenità e forte convergenza di intenti. La macchina burocratica e legale è ora in piena accelerazione per consegnare il testo definitivo nel minor tempo possibile.

Giulini frena i timori e rilancia: “Sono ottimista da dieci anni”

Ad accendere le speranze dei tifosi e dell’intera opinione pubblica sono state le dichiarazioni rilasciate a caldo dal presidente del Cagliari Calcio, Tommaso Giulini. All’uscita dal palazzo civico di via Roma, il patron rossoblù non ha nascosto la propria soddisfazione per l’esito del confronto, pur mantenendo la consueta prudenza operativa.

“Siamo molto positivi e ottimisti, stanno lavorando i legali e ci auguriamo che entro domani il testo della convenzione sia pronto”, ha esordito Giulini davanti ai microfoni dei cronisti presenti. Una dichiarazione d’intenti forte, che punta a bruciare le tappe e a superare l’impasse tecnica che negli ultimi giorni aveva sollevato qualche apprensione di troppo all’interno dell’ambiente sportivo e politico cittadino. Alle domande dei giornalisti sul suo reale stato d’animo, il presidente ha risposto con una battuta carica di significato e di storia calcistica locale: “Ma io sono ottimista da dieci anni, no? Per cui capite bene che non posso non essere ottimista anche adesso”.

Il nodo della bancabilità e la tutela degli investitori

Le discussioni tecniche degli ultimi giorni si erano concentrate su alcune delicate revisioni apportate dagli uffici tecnici del Comune di Cagliari. Modifiche cautelative introdotte dall’amministrazione per escludere in radice qualsiasi potenziale rischio di natura finanziaria o legata alla materiale esecuzione e consegna dei lavori. Questi correttivi avevano inizialmente sorpreso e in parte allarmato la dirigenza del club sardo, in particolare per la stretta vicinanza con la prima scadenza formale, fissata improrogabilmente al 31 luglio, per la presentazione formale della candidatura della città di Cagliari come sede ospitante della fase finale dei Campionati Europei di calcio Euro 2032.

Il presidente Giulini ha tenuto a precisare e a sgomberare il campo da qualsiasi equivoco o voce di presunta fragilità economica del progetto. Non si tratta di mancanza di risorse, ma di pura architettura finanziaria mirata a rendere il progetto solido agli occhi degli investitori istituzionali. Il tema centrale, ha chiarito il patron rossoblù, riguarda la complessa e rigorosa bancabilità dell’operazione complessiva. Un intervento di questa portata economica prevede necessariamente una consistente quota di indebitamento. Di conseguenza, lo schema di convenzione deve essere strutturato e redatto con estrema perizia legale, in modo da tutelare pienamente gli istituti di credito e gli enti finanziari nazionali ed europei che saranno chiamati a erogare e supportare il finanziamento dell’opera.

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Comune e club verso la chiusura del cerchio sullo stadio di Cagliari

I riscontri positivi del tavolo tecnico non sono arrivati solo dalla sponda societaria. Anche da parte dell’amministrazione comunale c’è la ferma volontà di procedere spediti, mantenendo saldi i principi di trasparenza, correttezza amministrativa e tutela dei conti pubblici. Al termine del vertice, l’assessore allo Sport e all’impiantistica sportiva, Giuseppe Macciotta, ha espresso parole di forte incoraggiamento, evidenziando il clima costruttivo del confronto bilaterale.

“Adesso cerchiamo di chiudere definitivamente il cerchio”, ha commentato l’esponente della giunta Zedda. “Diciamo che la riunione odierna ha portato alla definizione di importanti punti di incontro che riteniamo assolutamente positivi per il bene collettivo. Da parte nostra, come amministrazione, siamo sempre stati fermi e coerenti con gli obiettivi strategici prefissati, lavorando nell’esclusivo interesse della cittadinanza e per la realizzazione di uno stadio sicuro, moderno e sostenibile”.

Nei prossimi giorni si attende dunque il via libera formale alla convenzione, che rappresenterà lo scatto finale per l’avvio definitivo dei cantieri, restituendo a Cagliari e alla Sardegna un impianto sportivo all’altezza delle sfide internazionali e del grande sogno europeo del 2032.