Furto a scuola a San Giovanni Suergiu: beccato il ricettatore, i computer tornano agli studenti
Furto di computer scuola a San Giovanni Suergiu: intervengono i carabinieri
I carabinieri mettono a segno un importante colpo a tutela della scuola e della legalità nel Sulcis. I militari della Stazione di San Giovanni Suergiu, insieme ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Carbonia, hanno chiuso il cerchio attorno al responsabile del mercato nero della strumentazione didattica del territorio. Gli investigatori dell’Arma hanno deferito in stato di libertà un uomo di quarant’anni, residente nell’hinterland e già noto agli archivi delle forze di polizia, con la pesante accusa di ricettazione.
L’efficace operazione dei militari nasce a seguito di un odioso raid criminale avvenuto nei giorni scorsi all’interno di un istituto comprensivo locale. I ladri avevano violato le aule della struttura scolastica, portando via numerosi personal computer, un prezioso videoproiettore e altro materiale informatico fondamentale per le attività musicali e didattiche dei ragazzi. Il valore complessivo della strumentazione rubata ammonta a qualche migliaio di euro. Il furto aveva destato profonda indignazione tra i cittadini del paese e tra il personale docente, privato improvvisamente degli strumenti quotidiani di lavoro.
Le telecamere di sorveglianza incastrano il quarantenne nell’hinterland
Il piano dei malviventi è crollato grazie alla rapidità degli accertamenti dei carabinieri. I militari hanno analizzato minuziosamente i filmati registrati dai circuiti di videosorveglianza cittadina posizionati nei pressi del plesso scolastico. Le immagini hanno fornito indizi determinanti, orientando i sospetti verso il quarantenne. Gli elementi raccolti hanno spinto i carabinieri a far scattare un blitz mirato presso l’abitazione del sospettato.
La perquisizione domiciliare ha confermato l’intuizione degli investigatori. All’interno delle mura domestiche dell’indagato, le forze dell’ordine hanno rinvenuto una parte consistente della refurtiva sottratta alla scuola. Tra gli oggetti recuperati spicca anche un computer speciale per studenti ipovedenti, un ausilio fondamentale per garantire il diritto allo studio e l’inclusione degli alunni con disabilità visive. I Carabinieri hanno sequestrato il materiale e lo hanno restituito immediatamente alla direzione dell’istituto comprensivo, permettendo l’immediata ripresa delle normali lezioni.
L’impegno dei militari a difesa dei beni della collettività
La tempestiva risoluzione del caso relativo al furto computer scuola San Giovanni Suergiu recuperato dai carabinieri dimostra l’attenzione dell’Arma verso i luoghi della formazione giovanile. Le scuole rappresentano presidi di legalità insostituibili per le nuove generazioni. La denuncia all’Autorità Giudiziaria della persona trovata in possesso dei PC segna un punto a favore della sicurezza nel territorio del Sulcis Iglesiente.
La Procura della Repubblica di Cagliari valuterà ora la posizione del quarantenne nel corso del procedimento penale. Le indagini dei Carabinieri proseguono per identificare anche gli autori materiali dello scasso notturno.