Sarlux: “Disservizio nella notte, ora tutto ok”. Ma il Comune di Sarroch protesta
Sarroch, riavvio degli impianti Sarlux
La raffineria Sarlux di Sarroch ha completato questa mattina le operazioni di riavvio dell’impianto FCC, fermato a causa di un disservizio tecnico che ha interessato la strumentazione del COBOILER. L’azienda ha comunicato che la marcia delle unità prosegue regolarmente e che l’impianto risulta pienamente operativo.
Durante la notte, la fase di ripartenza ha però generato un livello acustico percepibile anche all’esterno del perimetro industriale, con inevitabili disagi per i residenti. L’episodio ha immediatamente attirato l’attenzione dell’Amministrazione comunale, che questa mattina ha inviato una richiesta formale di chiarimenti ai vertici della società.
Il Comune di Sarroch ha definito “inaccettabile” che eventi simili si verifichino senza un adeguato preavviso o, quando ciò non risulti possibile, senza una comunicazione tempestiva alla popolazione. L’Amministrazione ha ribadito la necessità di ricevere informazioni precise sulle cause del fermo, sulle misure correttive adottate e sulle condizioni di sicurezza attuali dell’impianto.
“È doveroso – sottolineano dal Comune – che l’azienda chiarisca se esistano rischi ulteriori per la comunità e quali strumenti intenda mettere in campo per garantire una corretta informazione ai cittadini.”
Sarlux ha intanto pubblicato sul proprio sito ufficiale un comunicato che conferma il completamento del riavvio e la regolarità della produzione. La nota aziendale, accessibile al link www.sarlux.saras.it, intende rassicurare sull’assenza di criticità. Tuttavia, la popolazione resta in attesa di dettagli concreti sulle cause del guasto e sulla gestione della fase emergenziale.
La vicenda riapre così il dibattito sulla convivenza tra impianto industriale e comunità locale. Il Comune di Sarroch, attraverso questa presa di posizione, intende rafforzare la richiesta di maggiore trasparenza e collaborazione, elementi ritenuti fondamentali per tutelare la salute dei cittadini e la fiducia della collettività.