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Maxi serra di marijuana a Monastir, in cella trio di amici e “tagliatori”: tutti i nomi

Novembre 5, 2025 · Paolo Rapeanu

Sgominato un gruppo di produttori di marijuana in una serra di Monastir, tra loro anche dei giovanissimi

Sono sette le persone arrestate (una è un minorenne, rinchiuso nel carcere di Quartucciu) per il reato di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti.

Ecco di chi si tratta: Elia Mereu, 42enne di Sestu, presunto proprietario del terreno di Monastir usato come maxi serra di marijuana. Con lui due “amici” e “soci” in affari illegali, il 25enne Davide Carlini e il 24enne Andrea Pau, entrambi di Quartucciu.

Arrestati altri tre giovani che, stando alle indagini, sarebbero stati assoldati per tagliare l'”erba”: il 21enne Michael Boi di Sinnai, il ventenne Thomas Casula di Maracalagonis e un suo compaesano diciannovenne, Bruno Pinna. Sono tutti assistiti dall’avvocatessa Teresa Camoglio.

Il gip si è riservato di decidere sul destino degli arrestati, se ne saprà sicuramente di più nelle prossime ore.

La scelta è tra tenerli tutti in carcere sino al processo o “ammorbidire”, per qualcuno o per tutti, l’attuale misura restrittiva.

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Le indagini sono partite dai carabinieri di Sestu, agli ordini del luogotenente Riccardo Pirali: coi colleghi di Quartu hanno svolto appostamenti nell’ultimo mese, notte e giorno, per avere un quadro della situazione chiaro.

Il blitz nella serra e gli arresti sono stati eseguiti in collaborazione con lo Squadrone Eliportato Cacciatori “Sardegna” e i militari della compagnia di Dolianova.

Seimila le piante di marijuana sequestrate, 90 chilogrammi di infiorescenze di cui 11 già confezionate, 6 chili di foglie tritate, 2,5 chili di “kief”.

Sotto chiave anche un ricco campionario di attrezzatura specializzata destinata alla coltivazione, essiccazione e confezionamento dello stupefacente a livello industriale.

Il solo valore della droga sequestrata si aggirerebbe attorno ai 150mila euro, con un valore sul mercato nero destinato a schizzare sino a cifre molto più elevate. Ma il piano degli spacciatori è stato stroncato.