ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Cagliari NewsPROTOTIPO v1

Cagliari | Ultime notizie ed eventi da Cagliari

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Evidenza

Niente formazione ai dipendenti e telecamere non autorizzate: nei guai un ristoratore di Pula

Scatta una maxi multa da oltre 5 mila euro

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

Sicurezza sul lavoro Pula, nei guai un ristoratore

I carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cagliari, insieme ai colleghi della stazione di Pula e al personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, hanno effettuato una serie di controlli mirati sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Al termine dell’ispezione, i militari hanno deferito alla Procura della Repubblica un imprenditore 57enne del posto, amministratore unico di una società di ristorazione con sede legale e operativa a Pula.

Gli accertamenti hanno fatto emergere diverse irregolarità. Il titolare non aveva sottoposto i dipendenti alle visite mediche obbligatorie e non aveva garantito una formazione adeguata in materia di salute e sicurezza. Inoltre, aveva installato impianti audiovisivi senza le necessarie autorizzazioni e non custodiva in sede il documento di valutazione dei rischi, obbligatorio per legge.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Per queste violazioni, i carabinieri hanno elevato ammende per 3.662,08 euro e sanzioni amministrative aggiuntive pari a 2.847,67 euro. Le somme si sommano a ulteriori obblighi di adeguamento che l’imprenditore dovrà rispettare per regolarizzare l’attività.

L’Arma, attraverso i reparti specializzati, continua a svolgere un ruolo centrale nel monitoraggio delle condizioni di lavoro e nella tutela dei lavoratori. Le verifiche puntano a garantire il rispetto delle norme, a prevenire infortuni e a promuovere una cultura della sicurezza diffusa.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Il caso di Pula dimostra l’importanza delle ispezioni periodiche e della collaborazione tra carabinieri e ispettorati territoriali. Le autorità intendono così rafforzare la vigilanza, soprattutto nei settori più esposti a rischi e con un alto impiego di personale. La legalità, sottolineano i militari, non rappresenta solo un obbligo formale ma costituisce la base per la protezione della salute e della dignità di chi lavora.

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News